L'ultimo pediatra di Aleppo

Bombe sull'ospedale dei bambini nella città siriana: muore anche l'unico medico che salvava le vite dei piccoli. «Aleppo è un'altra Sarajevo».

++ Siria: raid ospedale Msf, 30 morti,anche donne e bimbi ++Decine di morti, tra cui donne e bambini. E tra le vittime un pediatra, «l’ultimo» che operava nella parte orientale di Aleppo, fuori dal controllo del governo. Mohammad Waseem Maaz, noto con il soprannome di Abu Abdurrahman, era cresciuto in città, dove aveva studiato medicina per salvare la vita ai più piccoli. Una missione gli ha portato la via anche la sua.

ALEPPO È LA NUOVA SARAJEVO
È il bilancio dell’ennesimo disastro in Siria dopo il raid compiuto da aerei del regime contro un ospedale gestito dal Cicr e da Medici Senza Frontiere nella città nel nord del Paese. L’Aleppo Media Center ha parlato della morte di 33 persone nel bombardamento della struttura, il ‘Quds’, nel quartiere di Sukkari. Mentre l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus) ha fornito un bilancio di almeno 20 uccisi e decine di feriti, tra cui alcuni in fin di vita. Aleppo è «sull’orlo del disastro umanitario», ha avvertito il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr). «Aleppo è un’altra Sarajevo», ha insistito Unicef Italia.

L’APPELLO DEL COLLEGA
In una lettera pubblicata dall’Huffington Post, un collega e amico di Maaz ha scritto uno straziante appello perché sia nota al mondo intero la situazione che sta vivendo Aleppo e perché l’operato dei tanti che si impegnano per salvare vite umane non sia vano. «Sono il dottor Hatem, il direttore dell’Ospedale pediatrico di Aleppo. La scorsa notte, 27 persone fra personale medico e pazienti sono stati uccisi in un attacco aereo che ha colpito il vicino ospedale di Al Quds. Il mio amico dottor Muhammad Waseem Maaz, il pediatra più qualificato della città, è stato ucciso durante l’attacco Era il medico più amabile del nostro ospedale».«Come tante altre vittime, il dottor Maaz è stato ucciso per aver salvato delle vite umane. Oggi vogliamo ricordare la sua umanità e il suo coraggio. Speriamo che questa storia possa essere condivisa, in modo che altri possano sapere che cosa sono costretti ad affrontare i medici ad Aleppo e in tutta la Siria. Oggi la situazione è critica, e Aleppo stessa potrebbe essere presto messa sotto assedio. Abbiamo bisogno che il mondo guardi».

At least 34 killed in new attacks in Syrian city of Aleppo

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , Data: 29-04-2016 01:15 PM


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