Youtuber con il velo

Sempre più donne in Medio Oriente utilizzano la piattaforma web di Google per dare voce alle loro esigenze e proteste. In Arabia Saudita sono nati i primi quattro canali guidati da donne. Ecco le blogger più famose del mondo arabo.

Youtuber arabia sauditaQuando Al-Juhara Sajer ha iniziato a pubblicare i primi video su YouTube, la risposta del pubblico è stata incredibilmente positiva. Un successo inaspettato al grido di «finalmente una ragazza araba che crea filmati su Internet». Era il 2011 e da allora sempre più donne hanno iniziato a seguire il suo esempio. Tanto che negli ultimi cinque anni (dati quinquennio 2010-2015), in Arabia Saudita, sono nati i primi quattro canali YouTube guidati da donne con un aumento di abbonati superiore al 200%. Una crescita che ha colpito (in positivo) tutto il Medio Oriente e il Nord Africa.

Al-Juhara SajerAL-JUHARA SAJER
Tra le prime donne arabe ad aprire un canale YouTube è stata proprio la Sajer. Online non riusciva a trovare donne che in lingua araba parlassero dell’universo femminile. Stanca di tutto questo ha deciso di aprire il suo canale di bellezza consigliando donne comuni come lei. «Un sacco di ragazze mi hanno detto che potrebbero riguardare i miei video», ha spiegato la 25enne nel corso di un’intervista via Skype a BuzzFeed News. Ma se in molti hanno fatto i complimenti alla Sajer, ci sono stati diversi uomini che l’hanno ‘consigliata’ di smettere perché YouTube non è un posto adatto «per una ragazza». Lei però ha continuato raggiungendo nel giro di poco tempo la bellezza di 340 mila follower.

HAYLA GHAZALHAYLA GHAZAL
Aveva aperto il suo canale YouTube per parlare di bellezza e moda. Col tempo, quel suo desiderio di comunicare, si è trasformato in qualche cosa di ben più grande. Hayla ha iniziato così la sua carriera di attrice comica, facendo caricature e prendendo in giro gli stereotipi culturali tipici della regione. «Quando avevo 15 anni, ho scoperto che amavo essere creativi e la produzione», ha detto a BuzzFeed News. «Ecco perché ho ​​scelto YouTube», ha aggiunto Hayla Ghazal. «Io capisco la gente che mi critica per il mio aspetto e mi chiede di coprirmi perché credono in una società più conservatrice… Eppure penso che sia importante mostrare alla gente che non c’è niente di male a essere una donna promotrice del cambiamento».

HESSA AL-AWWADHESSA AL-AWWAD 
Hessa al-Awwad è stata sempre ossessionata dalla cultura pop giapponese. Così ha iniziato il suo canale per discutere di bellezza, moda, anime e, non ultima, della sua band giapponese preferita. Da quando è andata online nel 2011, il canale ha avuto più di 45 milioni di visualizzazioni. «Le donne saudite possono votare alle elezioni ora, le cose stanno cambiando», ha detto Awwad a BuzzFeed News. «YouTube ci sta dando una piattaforma per esprimere noi stesse e non abbiate paura di essere schietto».

HAIFA BSEISSOHAIFA BSEISO
Nel 2014 la Bseiso ha lasciato il suo lavoro per concentrarsi interamente su YouTube. «Volevo essere una presentatrice. Peccato sia sempre stata rifiutata, così ho deciso di aprire un canale del social di Google. Ho sempre desiderato parlare e di essere di fronte alla telecamera quindi era perfetto», ha confessato. Lei è l’unica che produce i suoi video in lingua inglese nel tentativo di diventare un ponte tra l’Oriente e l’Occidente, sfidando di fatto le percezioni negative che ruota intorno al mondo arabo. «Spero di poter ispirare altre donne a seguire i loro sogni troppo».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 28-04-2016 06:09 PM


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