Esco a fare due passi

di Stefania Romani
Tra itinerari nel bosco e agriturismi immersi nel verde: cinque tragitti suggeriti dal sito ecobnb.it.

CamminareVi tenta l’idea di seguire itinerari lenti, scanditi dai suoni del bosco e dal rumore dei passi? Beh, nel nostro Paese ci sono circuiti per tutti i gusti, da fare soli o in compagnia: si va dai percorsi dolomitici, che avvicinano al mondo alpino, a quelli della Valle delle Ferriere, vicino ad Amalfi (Sa), passando per il cammino di San Francesco, alcuni tratti della via Francigena e la strada umbra dei calanchi. Fra le proposte suggerite da ecobnb.it, sito dedicato al turismo sostenibile, LetteraDonna ha selezionato cinque tragitti in tutta Italia.

Val d'Ega - Latemarium (4)ESCURSIONI IN VAL D’EGA
Panorami dolomitici, profumo di leggende, sentieri alla portata di tutti sono gli ingredienti del Latemarium Natura, che si dipana sul massiccio delle Dolomiti, nel cuore della Val d’Ega. Le escursioni per famiglie, da fare anche con passeggini e piccoli al seguito, solcano ambienti alpini e foreste di montagna, toccando anche malghe e postazioni didattiche, in cui i bambini imparano ad ascoltare la natura, a distinguere i profumi di ciclamini e genziane e a riconoscere abete rosso, pino, larice.

Famous winding road in Val d'OrciaLA VIA FRANCIGENA
Tutta la via Francigena, che dal Medioevo collega Roma al resto dell’Europa, conta soste cariche di suggestioni, perché legate alla fede dei tanti pellegrini che per raggiungere la Città Eterna mettevano a rischio la loro vita. Il tratto che taglia la Val d’Orcia vanta però un panorama unico, ridisegnato nell’età rinascimentale, con castelli, filari di cipressi, vigneti, casolari in pietra. Da Siena a Viterbo, passando per il borgo fortificato di Radicofani (Si), meritano una tappa Castiglione d’Orcia (Si) e i resti dell’ospitale delle Briccole, un complesso poderale con una chiesetta romanica dedicata a San Pellegrino. Da non perdere il ‘vascone’ di Bagno Vignoni (Si), località termale con acqua che sgorga da una sorgente vulcanica.

01_Toscana_AgriturismoBiologicoSantEgle_04SULLE ORME DI SAN FRANCESCO
Ripercorrere le orme di San Francesco, toccando i luoghi che gli furono cari, è un’esperienza profonda. Il cammino che va dal santuario di La Verna (Ar) ad Assisi (Pg) è punteggiato di posti dall’intenso significato simbolico. A cominciare proprio dalla chiesa che si erge nella località in cui il Santo ricevette le stimmate: a Chiusi della Verna (Ar), lontano da tutto e protetto dalla foresta, il fraticello si ritirava in preghiera, meditazione e penitenza. Il circuito tocca anche Sansepolcro (Ar), paese natale di Piero della Francesca, ai piedi dell’Appennino Toscano, e Città di Castello (Pg), dove il fondatore dell’Ordine si fermò, ospite dei Salamacchi, fra i paesaggi dell’alta Valle del Tevere. Ultima fermata, Gubbio (Pg), cornice dell’episodio in cui Francesco ammansì il lupo.

2_Umbria_Torre-della-Botonta_05IN UMBRIA LA VIA DEI CALANCHI
La via umbra dei Calanchi parte da Orvieto, che vista da lontano sembra in equilibrio sulla rupe di tufo con un fianco scavato. Dopo la tappa in centro, dove vanno visitati il Duomo, gioiello del Gotico europeo, la città sotterranea e il pozzo di San Patrizio, considerato una meraviglia dell’ingegneria idraulica, può partire il percorso verso la natura, che si snoda dalla funicolare cittadina. Quasi esclusivamente su sterrato, può essere fatto in bici e a piedi: dopo aver costeggiato il fiume Paglia, si inoltra lungo le vie ombreggiate delle colline, per salire alla chiesa della Sala di Ficulle (Tr), affacciata sulla Tenuta del castello della Sala e sui suoi vigneti. Da lì il circuito procede verso il paesaggio lunare dei calanchi, fra le erosioni che danno l’idea di un tempo lontanissimo. ecobnb.it

Mulini abbandonati Valle dei Mulini, AmalfiI SENTIERI DI AMALFI
Ha una bellezza selvaggia la valle delle Ferriere, vicino ad Amalfi (Sa). Solcata da due sentieri principali, quello alto e quello basso, è stretta fra i monti di Scala, che la riparano dai venti grazie ai costoni rocciosi. L’isolamento e l’esposizione a mezzogiorno hanno favorito un clima caldo umido, grazie al quale nascono piante che rimandano a tempi remoti, come felici giganti, orchidee, specie carnivore. Nella Valle dei Mulini, attraversata dal torrente Canneto, si incrociano sorgenti, cascatelle, rapide del rio, che serviva come fonte d’energia per le cartiere attive dal XII secolo, dalle quali usciva la celebre carta di Amalfi. Qui, ai boschi macchia mediterranea si alternano i terrazzamenti per limoni e altri agrumi.

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