Svizzera, la cittadinanza passa da una stretta di mano

A Therwil è scoppiata una polemica perché due studenti islamici hanno negato il gesto alle loro insegnanti. Ora le autorità hanno bloccato la procedura di naturalizzazione.

stretta-di-mano_2191184È scontro tra culture in Svizzera. Due adolescenti islamici si sono rifiutati, a Therwil, di stringere la mano alle maestre alla fine di una lezione, gesto comune (e obbligatorio) nelle scuole dello Stato federale. Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, la famiglia dei due giovani, il quattro gennaio, aveva fatto domanda per la naturalizzazione presentando tutti i documenti utili al caso. Ma dopo l’episodio, il processo è stato sospeso dalle autorità.

«POSSIAMO TOCCARE SOLO NOSTRA MOGLIE»
I genitori, chiamati a parlare con i dirigenti scolastici, hanno spiegato che rispettare la norma, significherebbe ledere il precetto che vieta ai musulmani di toccare altra donna che non sia la moglie. Così, inizialmente, le autorità scolastiche hanno deciso di sgravare dall’obbligo i due adolescenti, in attesa di ricevere direttive dai vertici cantonali.

PROCEDURA BLOCCATA PER ACCERTAMENTI
Dopo diverse polemiche (leggi qui per approfondire) la procedura per la cittadinanza svizzera dei due giovani (e, probabilmente, di tutta la famiglia) è sospesa. In base ha quanto dichiarato dalle autorità federali al Corriere della Sera, «si tratta di una procedura comune, quando mancano dei dettagli o si vogliono fare degli approfondimenti».

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 21-04-2016 06:05 PM


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