«Rischio tutto su Rai Uno»

Tutto quello che c'è da sapere su Matilde Gioli, la valletta scelta per accompagnare Fabio Fazio nel remake del programma portato al successo dal 1970 al 1975 da Mike Bongiorno.

matilde27Scelta per accompagnare Fabio Fazio nel remake di Rischiatutto, il programma portato al successo dal 1970 al 1975 da Mike Bongiorno, e ora tra le protagoniste della fiction su Rai 1 Di Padre in Figlia, Matilde Gioli dimostra di avere una certa propensione con il piccolo schermo.

L’AMORE PER LA FILOSOFIA
Matilde è nata a Milano nel 1989 e ha vissuto parte della sua infanzia a Madesimo, in provincia di Sondrio. Dopo il diploma al Liceo Classico si è iscritta all’Università Statale di Milano, laureandosi in Filosofia. Oggi continua a studiare per prendere la specialistica, ma con qualche difficoltà in più, considerati i sempre crescenti impegni: «Le cose stanno andando a rilento, ma voglio portare a termine un percorso, quindi ho preso l’indirizzo di filosofia della scienza», ha detto in un’intervista rilasciata a IoDonna.

ESORDIO COL BOTTO
L’occasione della vita è arrivata quando Paolo Virzì l’ha scelta per recitare nel film Il capitale umano. Un’esperienza potenzialmente difficile, ha dichiarato l’attrice, ma che si è poi sviluppata nel migliore dei modi: «Tutti si rendevano conto che era un progetto grosso e quando hanno visto una giovane ragazza entrarci si sono inteneriti. Sinceramente non pensavo di trovare subito generosità così ad alto livello», ha affermato. Una pellicola che ha riscosso molto successo e grazie alla quale la giovane interprete si è guadagnata il Premio Guglielmo Biraghi durante i Nastri d’argento 2014 e il premio Alida Valli durante il Bari International Film Festival. Ma non si è fermata qui. Ancora, sul grande schermo, ha recitato in Solo per il weekend di di Gianfranco Gaioni, Belli di papà di Guido Chiesa e Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio.

NON SOLO CINEMA
La Gioli però ha lavorato anche in Tivù, partecipando, nel 2015, a una puntata della serie Gomorra. Nello stesso anno ha lavorato nella miniserie Di padre in figlia di Riccardo Milani, nel film 2night, di Ivan Silvestrini, e in The Start Up, diretto da Alessandro D’Alatri.

«MI SAREBBE PIACIUTO FARE IL MEDICO»
A Matilde interessa la scienza e se non avesse avuto occasione di fare l’attrice le sarebbe piaciuto diventare medico: «Mi interesso di neurologia e neuropsichiatria. Avevo tentato il test universitario di medicina, ma rimasi fuori dal ripescaggio per pochi posti», ha raccontato a IoDonna. Ma la giovane è pienamente soddisfatta di quello che fa, anche se ancora un po’, non avendo studiato per fare l’attrice, spaesata: «Quando hai finito di girare è difficile uscire dal personaggio e tornare a casa, rimane ancora l’eco dentro di te, è un processo che devo ancora imparare bene».

LA NUOVA SFIDA
Pronta a indossare i panni di valletta, la Gioli si apre ora a una nuova sfida, con il pieno supporto del conduttore Fabio Fazio che, all’Arena di Giletti, ha affermato: «Sabina rappresentava l’emancipazione e la libertà delle donne. Abbiamo puntato su una bella e brava attrice che oggi interpreta questo ideale».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 21-04-2016 10:13 AM


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