Storia di un bimbo abusato

Jessica Rinaldi ha vinto il premio Pulitzer documentando la vita del piccolo Strider che, dopo essere stato quasi ucciso dal padre, si è rifugiato dai nonni ed è andato con loro a vivere in un camper.

stockmanrinaldicompJessica Rinaldi fotografa del Boston Globe ha vinto il premio Pulitzer documentando con una serie di immagini molto forti la vita di Strider Wolf, un ragazzino del Maine che vive in condizioni di estrema povertà e porta con sé i segni degli abusi subìti in passato dal padre. «Per documentare una storia bisogna entrare in relazione con il soggetto», ha detto Jessica.

CHI È JESSICA RINALDI 
La Rinaldi si è laureata in giornalismo alla Boston University nel 2001 e prima di arrivare al Boston Globe ha lavorato dieci anni per Reuters. Il suo lavoro è stato riconosciuto a livello locale e nazionale. Nel 2014 è stata nominata migliore foto-giornalista di Boston e nel 2013 ha vinto il concorso dedicato alla più bella foto internazionale dell’anno (Pictures of the Year International competition).

IL PROGETTO
Il progetto grazie al quale ha vinto il Pulitzer racconta la storia di un bambino che, all’età di due anni venne picchiato talmente tanto dal padre da rischiare la morte. Decise di scappare per rifugiarsi dai nonni, anche loro molto poveri. Per questioni economiche persero la casa e dovettero rifugiarsi in una baraccopoli, poi sgomberata dalla polizia. Ecco le immagini, narrate da Sarah Schweitzer.

 

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone Argomenti: , , , Data: 19-04-2016 02:58 PM


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