Il ratto delle vietnamite

Sono molte le ragazze che vengono rapite e portate in Cina per diventare spose-schiave. «Gli uomini cinesi, in maggioranza rispetto alle donne, sono disposti a pagare ingenti somme pur di sposarsi».

160412144141-cfp-vietnam-leaflets-exlarge-169Le aveva chiesto di incontrarsi una sera per un drink o magari mangiare qualcosa insieme ad altri amici. Ma quella persona che Lan, universitaria vietnamita, aveva conosciuto in rete aveva intenzioni ben diverse. La giovane universitaria, che viveva al confine tra Vietnam e Cina, si era fidata. Così si è presentata all’apputnamento con la voglia di divertirsi e passare una serata diversa dal solito. Da quel momento in poi il buio. Quando si è risvegliata non si trovava più nel suo Paese ma in Cina, insieme ad altre ragazze che erano sorvegliate da uomini armati.

TERRA DI CONFINE
Quello che è accaduto a Lan succede quasi ogni giorno nei villaggi lungo il confine vietnamita- cinese. Quelle zone sono un vero e proprio territorio di caccia per i trafficanti di esseri umani che arrivano in India nella spearanza di trovare giovani prede da vendere al migliore offerente. Soprattutto perché in Cina le ragazze vietnamite sono considerate un grande patrimonio. Non tanto per la loro, indiscussa bellezza, quanto piuttosto per il semplice fatto di essere donne. Questo a causa della scellerata politica del figlio unico che negli anni ha creato un forte sbilancio di genere nel Paese.

SPOSE SCHIAVE
«Gli uomini cinesi, in maggioranza rispetto alle donne, che voglio sposarsi se non trovano una compagna nel loro villaggio o in quello adiacente, sono disposti anche a versare ingenti cifre di denaro a chi gli offre una compagnia», ha spiegato Ha Thi Van Khanh, coordinatore nazionale del progetto per l’organizzazione anti-tratta del UN in Vietnam. Un vero e proprio business dato che le spose-schiave vietnamite vengono vendute a prezzi che superano i tremila dollari. C’è chi ha provato a resistere a un matrimonio non desiderato, come Nguyen che dopo tre mesi di maltrattamenti e minacce ha ceduto ai suoi aguzzini.

LUOGO SICURO
Quando riescono a scappare però esiste un luogo dove queste vittime possono trovare pace. Si chiama Pacific Link Foundation ed è un rifugio per le vittime della tratta di esseri umani tra il Vietnam e la Cina. Qui tornano a scuola e si riappropiano della loro vita grazie anche e soprattutto al sostegno degli psicologi che le seguono in un percorso di guarigione da quel trauma.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , Data: 18-04-2016 02:54 PM


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