«Alla televisione ho preferito i figli»

di Paola Medori
Dopo lunghi anni di assenza dal piccolo schermo, Enrico Papi si è rimesso in gioco a Ballando con le stelle, riconquistando l'affetto del pubblico. Noi lo abbiamo intervistato.

SS7_9745«Non sono solo un ragazzaccio che sa scherzare, ma una persona in grado di stare e sottostare a delle regole, che conosce il senso del sacrificio, della fatica e sopporta ore e ore di allenamento per regalare a casa un sorriso». Dopo cinque anni di lontananza dal piccolo schermo, Enrico Papi é tornato. Lo storico conduttore di programmi cult come il quiz musicale Sarabanda e La ruota della fortuna ha scelto Ballando con le stelle, e non l’Isola dei Famosi, per ritornare in televisione. Senza nessun rimpianto, perché ha preferito vivere a Miami con tutta la sua famiglia e dedicarsi ai suoi due bambini. Oggi peró si rimette in gioco, e tra una rumba, un paso doble e un elegante valzer, travolge i giudici e il pubblico, che non ha mai smesso di amarlo. Per puntare all’agognata finale, sabato sera sfida a duello il granitico Michele Morrone per il ripescaggio. La sua mission impossible sarà sconfiggerlo. Ma solo per diventare il nuovo supereroe di Iacopo, suo figlio.

DOMANDA: Che cosa le ha fatto dire: «Sì, lo voglio» a Milly Carlucci?
RISPOSTA: Sono sempre stato un solista alla conduzione e mi piaceva l’idea di far parte di un gruppo, di una squadra, capitanata da lei. Questa è stata la molla che mi ha spinto ad accettare, con umiltà, di partecipare. Sorprendendo, a mio avviso, anche il pubblico.
D: È dimagrito di 8 kg e sembra divertirsi molto.
R: Il divertimento è stato anche un po’ frainteso. Non voglio passare per quello che si diverte soltanto e fa le cose così giusto per farle. Dietro c’è un grande lavoro, tanto impegno, sudore e fatica. Ci sono 6-7 ore di prove e lo dimostrano i kg che ho perso. I balli li eseguiamo interamente, senza trovare trucchetti.
D: In questo periodo ha avuto mai un momento di cedimento?
R: Si, ma solo dopo la prima settimana di prove. Non avevo fiato, né forze. Volevo mollare e dirlo a Milly. Poi é scattato qualcosa e ho visto che potevo farcela. All’inizio non riuscivo a fare tre passi in fila, ora faccio il jive a una velocità pazzesca, e non mi sembra assolutamente vero!
enrico papi sarabandaD: Ha dichiarato di non amare la televisione litigiosa. La feriscono le critiche della giuria e i battibecchi tra concorrenti e giurati, come quelli tra la Lucarelli e l’Argento?
R: Non condivido la ricerca forzata del litigio per cercare di prendere più voti da casa, così il ballo viene sostituito da inutili discussioni. Fa bene confrontarci in modo costruttivo, rimanendo nel confine dello spettacolo. Non mi piace la lite fine a se stessa.
D: Non litiga mai neanche a casa?
R: No, piuttosto sono uno che provoca. Un dissacratore. Per il gusto di fare una battuta potrei persino perdere un’amicizia. Perché se mi scappa, mi scappa. Ma litigare no, non lo faccio mai.
D: Da cinque anni è sparito dalla televisione. Non le manca l’adrenalina del palco e della conduzione?
R: Si, avevo bisogno di quel feeling impercettibile che si crea quando ti trovi davanti alla telecamera e senti il pubblico dall’altra parte. Quello che mi piace di più é regalare un sorriso e un’emozione. Ed é un altro dei motivi per cui ho accettato di far parte di Ballando.
enrico_papiD: È vero che era in trattative per partecipare all’Isola dei famosi?
R: Ho tenuto conto del mio passato, del mio presente e del mio futuro artistico. Ho preferito Ballando rispetto all’Isola perché ho considerato tutto il mio percorso nell’ambito dello spettacolo. Quando si sceglie un programma prima devi capire il perché lo fai e che messaggio vuoi mandare.
D: Sente ancora qualcuno dei suoi vecchi colleghi?
R: Malgrado molti si ostinino a dire «sono amico di quello o di quell’altro», non è vero. In generale tra di noi non ci reputiamo colleghi, e non ho grandi frequentazioni in questo mondo.
D: Perché si è trasferito proprio a Miami?
R: È stato il primo posto che ho visto con mia moglie quando eravamo ancora fidanzati. Il nostro primo viaggio insieme, low budget, e ci siamo detti che se mai un domani avessimo avuto dei figli ci sarebbe piaciuto ritornare.
D: Di che cosa si sta occupando negli Stati Uniti?
R: Quando sono lì mi dedico completamente alla mia famiglia.
D: Ha esordito come cabarettista nei palasport, prima dei concerti di Fiorella Mannoia e Ivan Graziani. Che ricordo ha di quel periodo?
R: Una volta ero a Napoli. Doveva entrare Nino D’Angelo, che allora era un idolo e veniva persino portato sul palco sopra le braccia del pubblico. Entrai prima di lui e la gente urlava in coro che me ne dovevo andare, e lì capii che ero veramente un tappabuchi. Poi durante una telefonata del manager che organizzava questi spettacoli sentii il vero motivo per cui venivo chiamato.
D: Cioè?
R: Non solo perché facevo ridere ma anche perché facevo smettere di piovere. Se per caso il giorno prima o un’ora prima aveva piovuto, quando salivo sul palco io la pioggia smetteva immediatamente. E allora mi chiamavano.
D: Pensa di ritornare in Italia?
R: Sto prendendo l’idea in seria considerazione, visto l’affetto che mi ha dimostrato il pubblico da quando mi sono rimesso in pista.
D: Puó dire di aver trovato dei veri amici durante il talent show?
R: Il regalo più grande è stato conoscere Nicole Orlando. Siamo molto vicini, le voglio veramente bene e spero che la nostra amicizia rimanga. Io per lei ci saró sempre.
D: Se dovesse fare un appello al pubblico per la riammissione in gara? «Votate me e non Michele Morrone perché…»?
R: Nella fantascienza, perché di questo parliamo, mi piacerebbe non perdere con Morrone per diventare un eroe agli occhi di mio figlio e dimostrargli che si può vincere anche se non si é alti, belli e muscolosi.
D: Da ‘romano de Roma’, che ne pensa del degrado della Capitale e che cosa si augura dal nuovo sindaco?
R: Spero che chiunque venga eletto pensi, per prima cosa, che stiamo parlando della città più bella e più amata del mondo. Deve valutare solo questo e iniziare a lavorare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 15-04-2016 09:48 AM


Lascia un Commento

*