«Voleva che mi facessi esplodere»

La testimonianza di Sarah, una giovane andata con i figli in Siria per seguire suo marito, partito per unirsi allo Stato Islamico. «Voleva che vivessimo e morissimo tutti lì, da martiri».

ThinkstockPhotos-514309508«Sono partita per amore. Perché lui vedesse nostra figlia, perché la conoscesse». Parla così, ai microfoni di France Info, Sarah (nome di fantasia), una giovane donna che ha quasi visto la sua vita sgretolarsi dopo che il marito ha deciso, nel 2013, di andare in Siria per unirsi allo Stato Islamico. Lei era in attesa del loro terzo figlio.

IL BIGLIETTO DI SOLA ANDATA
Senza salutare sua madre né i suoi fratelli, con un biglietto di sola andata per la Turchia e tre figli in braccio, ha così deciso di raggiungere l’amore della sua vita. «Sono partita per lui. Non avevo nessuna ideologia, né chissà cosa. Volevo stare con lui. Tutto qui».

«HO AVUTO PAURA FIN DA SUBITO»
Una volta attraversato il confine della Siria, però, non c’è voluto molto per la giovane si rendesse conto della situazione in cui si era messa. «Al nostro arrivo abbiamo visto che la maggior parte delle persone erano armate. Avevo paura. Da quel momento, non c’è stato un solo giorno, né una sola notte di tranquillità per me», ha affermato.

«LUI PORTAVA LE ARMI IN CASA»
La giornata di Sara si svolgeva tutta all’interno delle quattro mura della casa che il suo sposo aveva costruito in campagna. «Mi prendevo cura della famiglia, dei bambini. Lui usciva tutte le mattine e tutte le sere. Una volta ha portato un kalachnikov. L’unica cosa che voleva è che vivessimo e morissimo tutti lì, da martiri».

IL RITORNO
Un giorno, ha raccontato Sarah a Europe 1, il marito le aveva addirittura proposto di farsi saltare in aria con una cintura esplosiva. Lei, ormai terrorizzata, gli aveva chiesto di tornare in Francia. E, dopo sei mesi, l’uomo le aveva concesso di partire.

«NON ANDATE IN SIRIA»
Dopo due anni è riuscita a riprendere un ritmo di vita ‘normale’, con un unico grande desiderio: convincere i ragazzi e le ragazze a non andare in Siria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 13-04-2016 06:11 PM


Lascia un Commento

*