Libera arte in libera Cuba

Tania Bruguera è un'artista con un obiettivo ambizioso: ridefinire e rinnovare il panorama culturale dell'Avana. A costo di finire in galera, come le è già successo, e affrontando i tentativi di discredito del governo.

tania-brugueraPrendete un’artista. Datele un’ideale di libertà per cui lottare. Non potrete più fermarla. Né con le minacce, né con il carcere, né con gli abusi fisici. Il governo cubano l’ha capito quando si è ritrovato davanti Tania Bruguera, le cui opere condannano la repressione e rivendicano a gran voce il diritto alla libertà di espressione. L’obiettivo? Cambiare Cuba e il suo panorama culturale.

PUSSY RIOT A CUBA
Come spiega il Guardian, Tania è finita in carcere più volte, dove è stata interrogata spesso, anche con metodi discutibili, ma lei non si è mai arresa e ha continuato a lottare. E ora si prepara a lanciare il suo progetto più ambizioso: l’apertura dell’Art Activism Institute a L’Avana, che nella sua forma definitiva dovrebbe rappresentare un’oasi, un porto sicuro per la libertà di espressione. I fondi li ha raccolti grazie a una campagna su Kickstarter e a settembre è previsto l’arrivo di una Pussy Riot, che alloggerà nell’istituto.

TENTATIVI DI DISCREDITO
Ora che Cuba si sta aprendo sempre più al mondo, Tania vuole far parte di questo cambiamento e avere una parte attiva, insieme a tutti coloro che reclamano il diritto di discutere e criticare le scelte compiute dal governo. Ed è convinta che l’arte sia uno dei mezzi più efficaci per veicolare idee e messaggi. Secondo Tania, le ricadute positive dell’istituto su Cuba sarebbero tante: non solo avrebbe un effetto rinvigorente sulla cultura del Paese, risvegliandone i fermenti ormai assopiti, ma creerebbe anche posti di lavoro. La lotta di Tania, però, è solo all’inizio. E non è affatto scontato che l’istituto venga aperto, anzi: probabilmente il governo cubano cercherà di bloccarne in tutti i modi l’inaugurazione. Anche cercando di demolire l’immagine pubblica dell’attivista, visto che già si comincia a disseminare dei dubbi sulle vere motivazioni di Tania. Che, comunque, sogna già di invitare la donna da cui è stata interrogata e di vederla entrare nell’istituto non come agente del governo, ma come una semplice cubana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 11-04-2016 03:37 PM


Lascia un Commento

*