La Francia punisce i clienti delle prostitute

Il Governo transalpino ha approvato una nuova legge che mira a colpire chi cerca le gioie del sesso a pagamento con multe che vanno dai 1.500 sino ai 3.750 euro.

prostituzioneSi prospettano tempi duri per prostitute e (soprattutto) per i loro clienti. Almeno in Francia, dove è stata da poco approvata una nuova legge sulla prostituzione. Non più contro chi esercita la professione più antica del mondo, ma nei confronti di chi si bea nel cercare i piaceri (?) del sesso a pagamento.

DURA LEX SED LEX
Chi dovesse venir colto sul fatto si vedrà così recapitare un’ammenda di 1.500 euro. Almeno per la prima volta. Perché, in caso di recidività, la multa potrebbe salire a 3.750 euro. Una legge che mira a scoraggiare i clienti più che a punire le vittime del racket. Tutto l’opposto di quanto accaduto nel 2003 quando Sarkozy, allora Ministro degli Interni, aveva introdotto quello che in Francia viene chiamato il «reato di adescamento». Prevedeva una sanzione pari a 3.750 euro e fino a due mesi di prigione. Molto più blanda la pena del cliente costretto, a discrezione del magistrato, a seguire uno stage «di sensibilizzazione sulle condizioni della prostituzione». La Francia, insieme alla Svezia, Norvegia e Islanda, è il quarto Paese europeo a introdurre penalizzazioni per i clienti e non per le prostitute.

GLI INTENTI
Voluta fortemente dalla deputata socialista, Maud Olivier, la nuova legge prevede anche un concreto aiuto per le prostitute. Una vera e propria mano tesa per tentare di uscire da un mondo che le vuole, o meglio, le vede schiave del sesso. Per questo motivo la Francia ha deciso di creare un fondo, circa 4,8 milioni all’anno, per sostenere quelle donne che hanno intenzione di cambiare vita. Nel Paese si stimano (dato aggiornato alla fine 2015) oltre 30 mila prostitute. Davanti a questo imponente numero la somma stanziata pare così davvero esigua. Da qui anche le polemiche, tante, che hanno accolto la nuova legge.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 07-04-2016 04:29 PM


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