Flirtando si impara

di Caterina Belloni
Scegliere il luogo adatto, non essere spontanee, inviare segnali misti: sono solo alcune delle otto regole d'oro per sedurre al primo appuntamento. Perché il linguaggio del corpo è fondamentale.

spAvete dei capelli da urlo, un vestito nuovo, parlate con brio? Non ci crederete, ma al primo appuntamento non conta. Per conquistare il vostro partner sono fondamentali la postura, il modo in cui siete sedute, gesticolate o lo guardate. A confermare l’importanza del linguaggio del corpo è una ricerca condotta in America che ha analizzato i video di centinaia di sedute di speed dating. Gli psicologi hanno seguito ogni fase della serata per valutare armi e regole del corteggiamento e l’esito dell’indagine è stato univoco: chi si spinge in avanti con il torso, tiene le gambe ben salde e protende le braccia verso l’altro durante l’approccio viene guardato con romanticismo e interesse più di quanti stanno seduti composti nel loro lato del tavolo. Segno che il corpo parla per noi e che esistono delle regole da seguire per una seduzione di successo. Ne è convinto anche Luca Pozzi, psicologo ed esperto di relazioni, che ha fondato a Londra l’Italian Medical Center, centro specializzato anche nelle problematiche relative alla sessualità femminile. Secondo Pozzi i comandamenti che ogni ragazza deve seguire per conquistare un uomo sono almeno otto.

CONOSCERE LE REGOLE DEL GIOCO
Per prima cosa bisogna tenere conto del fatto che nella seduzione esistono delle regole. Seguendo lo studioso Massimo Taramasco, si può parlare di una ingegneria della seduzione, da suddividere in quattro fasi principali: il recupero delle informazioni sulla persona oggetto della seduzione; la definizione di un metodo per approcciarla; la scelta delle strategie di comunicazione e comportamento adeguate; la verifica che funzionino. La cosa fondamentale, comunque, è il primo incontro. E secondo alcuni studi recenti le prime 30/35 ore di conoscenza.

pozziSCEGLIERE LA ‘VITTIMA’ GIUSTA E IL LUOGO ADATTO
L’oggetto del desiderio deve essere scelto con cura. Ogni individuo ha la sua ‘aura’, che rivela se sia disponibile o meno. Trovata la preda, va pensata la circostanza migliore per farsi avanti. Gli spazi ideali per l’approccio perfetto sono i ‘non luoghi‘: il sedile dell’autobus, lo scompartimento del treno, perfino il supermercato.

CREARE UN FALSO SENSO DI SICUREZZA
Attenzione però a non essere troppo dirette. All’inizio non si deve fare le seduttrici o si rischia l’effetto contrario, finendo per apparire sfacciate e volgari. Un approccio indiretto, con domande generali sulla vita e le abitudini, può essere utile per rompere il ghiaccio senza porre troppe pressioni. Mai minare la sicurezza della vostra vittima, che deve essere convinta di reggere il gioco della seduzione.

INVIARE SEGNALI MISTI
Una volta capito che l’uomo risulta intrigato, quando ad esempio inizia ad aggiustarsi i capelli, a guardare con più insistenza le vostre labbra, il vostro viso o a studiarvi, assicuratevi di affascinarlo ancora di più. Come? Si possono accennare commenti piccanti, spostandosi poi a parlare di valori familiari. Si può dire di essere inclini ad abbandonarsi alla passione, ma anche aggiungere che trovare l’uomo giusto è difficile. Lasciate cadere lo sguardo sulle labbra della ‘vittima’ designata, magari accennando un complimento sul suo abbigliamento, ma sempre in modo indiretto, senza scoprirsi troppo.

ATTRAENTI, MA SENZA ECCESSI
Un atteggiamento che dovrebbe riflettersi anche ne look: siate attraenti ma non eccessivamente provocanti. L’uomo, soprattutto quello italiano, ha il mito della sirena. Fragile e attraente in pubblico, aggressiva e provocante nel rapporto a due. Per questo dovrete, attraverso il linguaggio non verbale, dimostrare smarrimento e necessità, bisogno di appoggiarvi all’uomo. Il contatto fisico discreto, quasi incidentale, aiuta ad avvincere l’uomo facendogli però credere che sia lui ad avere in mano le redini dell’incontro.

LA SPONTANEITÀ È BANDITA
Ogni gesto va calcolato tenendo conto della reazione fisica che suscita. Va bene ridere e scherzare, ma si deve ricordare di non mettersi troppo al centro dell’attenzione, lasciando piuttosto spazio all’altro. Bisogna concentrarsi sul far sentire a suo agio l’altro, non tanto a parole, bensì attraverso l’atteggiamento fisico, con sguardi più lunghi e mimando la postura.

FARE LO SGUARDO OBLIQUO
Per sedurre un uomo, o meglio indurre uno stato di fascinazione in lui, dovete puntare molto sulla postura ma anche sullo sguardo. Occorre utilizzare quello ‘obliquo‘, cioè bisogna porsi in posizione trasversale rispetto all’oggetto del desiderio e dirigere lo sguardo verso la sua bocca. Guardare troppo negli occhi il vostro uomo, mettersi troppo in centro di fronte a lui significa intimidirlo.

LAVORARE SUI TRIANGOLI
Per portare il vostro fascino alle stelle mettete il vostro lui in competizione con un altro. Come? Ad esempio, in presenza di un uomo, raccontandogli quanto un altro vi abbia fatto ridere. Oppure chiedendo il suo parere sulla ragione dello sguardo insistente che un altro avventore del bar o un collega vi rivolge. Dichiarazioni che creano una sorta di triangolo, che può portare la giusta pressione per far passare all’azione il vostro uomo. Anche costruirsi una reputazione come donna ammirata dai maschi e desiderata può rendervi un interessante oggetto di conquista.

CREARE ATTESA
Nel momento in cui una persona sa cosa la aspetta, la magia della seduzione viene meno. La creatività è un dono e va usato per dare spazio a un momento inaspettato. Dovete mantenere il controllo, stare un passo avanti al vostro uomo, leggere il suo atteggiamento fisico, anticiparlo, e poi scappare. Solo per poi tornare ad istigarlo.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 06-04-2016 08:30 PM


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