Punta e bella

di Giusy Gullo
Invecchiare non piace a nessuno. Figuriamoci alle dive, dopo una vita sotto i riflettori. Contro i segni del tempo Gwyneth Paltrow le ha provate tutte. Anche l'effetto 'bio' botox del veleno delle api. Ecco di cosa si tratta.

gwyneth25Per le donne, si sa, invecchiare è più complicato che per gli uomini. Il viso si spegne, il fisico cede, i maschietti che fino a dieci anni prima ci adoravano iniziano a preferire i culetti sodi delle liceali, e le ragazzine appena mestruate si divertono a strizzare gli occhi ai nostri (vanitosissimi) uomini. Che, diciamolo: anche stempiati, ciccioni, brizzolati e pelosi, riescono, in alcuni casi, a mantenere un loro (inspiegabile) fascino.

PER LE DIVE (FORSE) È PEGGIO
Per le donne invecchiare è complicato, ma per le dive deve esserlo di più. Trovarsi consumate, cadenti e rugose, dopo una vita passata sotto i riflettori a farsi immortalare da testa a piedi con tette al vento, gonne spaccate fino all’inguine e tacco 15, può, forse, creare qualche problema in più. Leggere l’intervista che Gwyneth Paltrow ha concesso di recente al New York Times sembra confermare questa tesi. L’attrice, nota al grande pubblico non solo per i suoi film ma anche per la cura quasi maniacale che dedica al proprio corpo (ha anche prodotto una sua linea di prodotti per la cura della pelle), ha raccontato il suo amore per le creme bio e il continuo sottoporsi come ‘cavia’ alle terapie più disparate.

apiterapiaANCHE L’APITERAPIA
Cosa non si fa per restare ‘belle’? La Paltrow ha dichiarato di aver provato, tra i tanti trattamenti, anche l’apiterapia, una cura con prodotti raccolti, trasformati e secreti dalle api, in particolare il polline, la propoli, il miele, la pappa reale e, ultimo per ordine ma non per importanza, il veleno, spesso iniettato direttamente dalle api.

UNA PRATICA ANTICA
La pratica si basa su una tradizione molto antica e il suo impiego è testimoniato dalle fonti storiche da almeno due millenni (in varie civiltà, tra cui quella egiziana, greca e romana). Sembra essere utile per la cura dell’artrite, delle ferite e cicatrici, ma anche di malattie come la sclerosi multipla.

MEGLIO DEL BOTOX
Ovviamente, l’attrice si è sottoposta alla terapia perché sembra che il veleno sia anche una valida alternativa ‘bio’ al botox, perché distende i tessuti del corpo: «Sono aperta a qualsiasi sperimentazione. Sì, sono stata punta dalle api. Di solito, la gente usa la apiterapia per curare infiammazioni e cicatrici. In realtà è un trattamento incredibile. Attenzione, però, è una terapia estremamente dolorosa», ha raccontato.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 06-04-2016 05:26 PM


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