L'Aquila riparte da Ebay

Il 5 aprile 2009 il capoluogo abruzzese veniva devastato dal terremoto: oggi la più grande piattaforma di ecommerce italiana aiuta le piccole imprese grazie alla vetrina digitale.

aquila

«Nell’aprile 2009 un violento terremoto colpì L’Aquila: un danno gravissimo per un’economia fondata soprattutto su piccole imprese e commercianti. Oggi eBay, con il supporto fondamentale di Confcommercio, ha deciso di adottare questa città e tutto il suo territorio aprendola ai suoi 162 milioni di potenziali acquirenti in tutto il mondo».  Sette anni dopo il disastro dell’Aquila, il più grande sito di commercio online in Italia – come scrive in homepage – ha deciso di aiutare gli abitanti del capoluogo abruzzese a rilanciare le proprie attività. Quella notte del 5 aprile 2009 sono state spazzate via dalle scosse devastanti tantissime attività commerciali e imprenditoriali. Un disastro che piano piano si è rimesso in piedi con tenacia, ottimismo e forza di volontà. E l’aiuto di un alleato prezioso per L’Aquila, quello del commercio online, piattaforma fondamentale per trovare nuovi mercati, spazi, idee e clienti. Insomma, una piazza online per favorire la digitalizzazione delle imprese. «L’ecommerce rappresenta un’opportunità per rilanciare le imprese locali. Nei sei anni dopo il terremoto infatti il fatturato delle aziende italiane su eBay è cresciuto del +435% rispetto ai sei anni precedenti», spiega eBay sul sito.
Un progetto che ha dato vita a cinque storie di ottimismo e speranza (quelle di Maria, Luca, Roberta, Maria Teresa e Giorgio), portato avanti insieme a Confcommercio.

aquila2LE STORIE
«Nell’Aprile del 2009 c’è stato questo evento catastrofico che ci ha scoraggiato e destabilizzato molto. Pur essendo in provincia non abbiamo risentito troppo della catastrofe ma a livello commerciale ci siamo trovati in difficoltà e, insieme alla crisi commerciale già in atto, ha finito di rendere le cose più difficili. Ho deciso di aprire un negozio su eBay perché il mercato è cambiato incredibilmente In un momento di crisi può essere una opportunità nuova per cui è assolutamente indispensabile cercare di essere anche su quella piattaforma», racconta sul sito di eBay Roberta, proprietaria di un negozio di pelletteria e bigiotteria in provincia dell’Aquila.
Anche Luca Silvestri, gioielliere, dopo il terremoto si rimbocca le maniche e dal centro città si trasferisce in periferia e tenta con il commercio online, scoprendo che funziona. Poi la storia di Maria Teresa Spagnoli, titolare di una delle più vecchie pasticcerie di L’Aquila. In un momento in cui sembra davvero difficile pensare a vendere dolci, Maria Teresa – aiutata dal figlio, esperto di marketing – va controcorrente: migliora la qualità, punta sulla nicchia. Grazie al web cerca (e trova) clienti lontano dall’Abruzzo. Come ha fatto Giorgio Vetrone insieme alla moglie Tiziana, titolari dell’attività Mr Gadgets nata nel 1996, e Graziano Petrella insieme a due amici sportivi con  l’attività Playwell Snc. Tutti con la voglia di rimettersi in gioco per ripartire. Grazie (anche) all’aiuto di eBay.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 06-04-2016 02:27 PM


Una risposta a “L’Aquila riparte da Ebay”

  1. claudio. scrive:

    i dolci aveja li avevo gia assaggiati e sono favolosi!!!
    ora saperli su ebay è ancora piu comodo.
    grande maria teresa

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