L'aids va di moda?

La nuova campagna di Convivio, mostra mercato benefica i cui proventi vanno alla lotta all'Hiv, ha creato un lungo dibattito e numerose polemiche sui social. Ecco perché.

100413217-d3c7c534-ef8c-476c-b415-19dbb861a59a«Questa campagna è vergognosa». È solo uno dei numerosi commenti che si leggono su Twitter sotto l’hashtag #Convivio. L’ultimo lancio della mostra mercato benefica i cui proventi vanno alla lotta contro l’aids, in programma a Milano dall’8 al 16 giugno 2016, ha provocato un acceso dibattito.

LA POLEMICA
I motivi della polemica nascono dalla nuova campagna dell’iniziativa, dominata dalle immagini di Donatella Versace e Franca Sozzani, sullo slogan: «L’aids è di moda». Il manifesto, seppur discutibile, vuole denunciare un dato reale e allarmante: in Italia le persone sieropositive sono 120 mila e ogni anno si registrano circa 4 mila nuovi casi di contagio. «Io ci metto la faccia, a te chiedo di fare shopping, meglio Fashion Victim che Aids Victim», si legge alla fine.

DONATELLA VERSACE SI DISSOCIA
Donatella Versace non non ha preso bene il fatto che il suo volto sia stato associato alla campagna: «Tengo a far sapere di non aver dato la mia approvazione alla campagna relativa all’edizione di Convivio 2016 divulgata in questi giorni, che non condivido. La mia lotta contro l’aids continua, con immutato impegno e con i mezzi e le parole più idonei», ha detto la stilista.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 05-04-2016 11:26 AM


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