Hermione fa l'ipocrita?

Emma Watson accusata di poca coerenza nei confronti dei suoi impegni femministi. Il motivo? Aver accettato di prestare il volto per uno spot di una crema per schiarire la pelle.

300v4mq.jpgE se la paladina dei diritti per l’uguaglianza delle donne non fosse in realtà quello che dichiara di essere? Per maggiori informazioni chiedere a Emma Watson. L’attrice britannica è stata infatti accusata di essere una finta femminista a causa di una pubblicità di cui era testimone. Nello spot incriminato la Watson incoraggiava le donne ad avere una pelle bianca, quasi lunare, adoperando una crema targata Lancôme. La pubblicità è stata subito additata come razzista poiché spingeva le donne con un incarnato scuro a comprare il prodotto che le avrebbe rese più chiare come la pallidissima Emma. Sì, uno scandalo, soprattutto se a essere portavoce della reclame era il volto che aveva fatto della battaglia contro ogni discriminazione una vera e propria missione.

I TENTATIVI DI SCUSE
Intanto il legale dell’attrice britannica, diventata celebre per aver interpretato il ruolo di Hermione nella saga di Harry Potter, lascia intendere di non poter commentare l’accordo (sicuramente milionario) siglato dalla sua cliente con Lancôme. Ricordando comunque che la Watson «partecipa come testimonial di prodotti di cometica che riflettono ed esaltano sempre le diverse bellezza di tutte le donne». Non è la prima volta che la 25enne star del cinema entra nel mirino della critica. Nel 2009 aveva fatto scalpore il milione di dollari che Burberry le aveva offerto pur di averla come testimone. Ma l’incoerenza della Watson è cosa ormai ‘consolidata’. Negli anni sono state mosse diverse accuse all’attrice a causa dei guadagni monstre o delle abitazioni sfarzose.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 04-04-2016 03:49 PM


Lascia un Commento

*