Grasso che cola

Una dieta a base di lipidi che fa perdere peso? Esiste. Perché i veri nemici della linea sono zuccheri e carboidrati, che non sempre il nostro organismo riesce a bruciare.

dieta grassiIl grasso? Non è poi così cattivo come lo dipingono. Per decenni è stato considerato alla stregua di un demonio nell’ambito delle diete e additato come principale responsabile di patologie e vertiginosi aumenti di peso. Le aziende alimentari hanno risposto pubblicizzando (e vendendo) centinaia di prodotti a zero grassi. Ma, secondo gli studi più recenti, non esistono in realtà correlazioni scientificamente provate tra l’assunzione di cibi grassi (come spiega il giornalista alimentare Michael Pollan nel documentario Cooked) e malattie o obesità (stiamo parlando ovviamente della giusta quantità di grasso inserita in una dieta corretta ed equilibrata). Una teoria confermata anche da David Ludwig, professore all’università di Harvard, secondo cui dobbiamo spostare la nostra attenzione da quanto mangiamo a cosa mangiamo. Una dieta corretta, secondo Ludwig, educherebbe le cellule del grasso a bruciare più calorie. Un’idea controintuitiva, ma che si rivelerebbe molto efficace e permetterebbe di bloccare lo stimolo della fame, tra le prime cause che spingono ad abbandonare una dieta.

I GRASSI GIUSTI
Quali sono le basi scientifiche dietro la teoria di Ludwig? Secondo lo studioso, bisogna mangiare tutte le calorie di cui si desidera cibarsi. Possibile? Sì, ma bisogna evitare gli alimenti sbagliati: zuccheri e carboidrati, in particolare, che fanno schizzare in alto i livelli di insulina, l’ormone che trasforma le calorie in depositi di grasso a cui il nostro organismo non riesce ad accedere facilmente, rispondendo quindi con i classici attacchi di fame. I cibi grassi, invece, permettono al nostro corpo di avere calorie immediate a disposizione. Attenzione, parliamo di cibi grassi sani, come l’olio d’oliva e l’avocado o la frutta secca, non di cibo spazzatura. Ma quali sono le tre fasi in cui si articola la dieta del professor Ludwig?

FASE 1
Nel corso delle prime due settimane, la dieta prevede l’assunzione di un 50% di grassi, 25% di carboidrati e 25% di proteine. Un inizio low-carb per perdere peso velocemente, mettendo al bando zuccheri, cereali, patate. Permessi invece i legumi e la frutta.

FASE 2
Può durare tutto il tempo necessario, in base al peso che si ha intenzione di perdere. Il consumo di grassi cala al 40%, i carboidrati salgono al 35% e le proteine rimangono stabili al 25%. Durante questo periodo si possono assumere avena, riso integrale e quinoa.

FASE 3
È quella che dovrà diventare il vostro stile di vita alimentare definitivo. Le percentuali sono simili a quelle della dieta mediterranea: 40% di grassi, 40% di carboidrati e 20% di proteine.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 01-04-2016 10:46 AM


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