«Ha usato nostra figlia per attirare altri pedofili»

Come può reagire una moglie e una mamma nelllo scoprire che l'uomo con cui ha avuto una figlia in realtà non è quello che pensava? La scioccante storia di Rose e delle sua famiglia distrutta.

abuso-sessuale_pedofilia_minori-1200x661Da una parte c’era un marito premuroso e un papà affettuoso. Dall’altra un pedofilo che non riusciva a controllare le sue ossessioni. Due entità ben distinte che vivevano all’interno di un’uninca persona. Una alla luce del giorno, l’altra ben nascosta. Tutto questo sino a quando la tranquillità di quella che poteva apparire una famiglia come ce ne sono tante al mondo non è stata turbata da una notizia scioccante. Perché quell’uomo con cui Rose (nome di fantasia), donna inglese di 41 anni,  aveva costruito una famiglia altro non era che un vero e proprio mostro.

LA SCOPERTA
A raccontare questa vera e propria storia dell’orrore è stato il Daily Mail. Un reportage che si articola tra immagini pedopornografiche, nudi di bambini e chissà cos’altro ancora riusciranno a svelare le indagini. Ma la più distrutta è proprio Rose. Perché è lei che ha affidato la sua bambina di appena sette anni a quell’uomo. Un individuo senza scrupoli che non ha esitato a barattare le foto di quella piccola con ritratti di altri innocenti. Un gioco pericoloso smascherato e fermato in tempo dalla polizia: «In un primo momento non ho realizzato quello che dicevano, mi sono sentita gelare il sangue e le mie mani sudavano», ha confessato la donna.

MAI TOCCATA
L’uomo non ha comunque mai toccato la figlia. Aveva però scattato delle foto dei genitali della bambina. Anche per questo Paula ha deciso di non tornare in quella casa in cui una volta si sentiva protetta: «Non osavo farmi vedere per strada. Vivevo in un piccolo villaggio, ed ero sicura che tutti avrebbero saputo cosa stava succedendo. È stato così umiliante». Alla figlia ha poi inizialmente raccontato che il padre non stava bene e che preferiva stare lontano per un po’ di tempo. «Gli inquirenti insistono dicendo che non ci sono prove che abbia molestato nostra figlia. Ma il pensiero che abbia usato le sue foto per attirare altri pedofili mi fa rivoltare lo stomaco. Come ha potuto sfruttare nostra figlia in quel modo?».

VERITÀ NEGATA
«Non c’è modo di spiegare cose del genere a un bambino di sette anni». Adesso la donna ha divorziato, si è trasferita lontano e sta cercando di togliere la patria potestà al marito. Ma il compito più difficile che Rose deve affrontare è raccontare la verità a sua figlia. Una verità che dipinge quell’uomo come un mostro: «Olivia continua a non capire. Dopo la prima bugia le ho detto che suo padre ora è in carcere per aver fatto ‘fotografie cattive’, ma non credo che possa capire la portata dei suoi crimini. Un giorno cercherà il suo nome in rete e scoprirà tutto su di lui, quindi devo trovare il momento giusto per dirglielo, prima. Ma quando si può essere pronti a sentire queste cose del proprio padre?».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 29-03-2016 06:52 PM


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