50 Sfumature di Lawrence

«Quel che pornografia e oscenità sono, dipende, come al solito, interamente dall’individuo», scriveva nel 1929 l'autore censurato per i suoi scritti. Riabilitati oggi dalla fortunata trilogia di E. L. James. Su Sextelling i migliori libri sull'eros.

«Quel che pornografia e oscenità sono, dipende, come al solito, interamente dall’individuo. Ciò che per uno è pornografia, per un altro è la risata del genio». Iniziava così la difesa dalle accuse di oscenità e pornografia scritta da D.H. Lawrence nel 1929 all’indomani dello scandalo e delle polemiche suscitate da una mostra di suoi quadri alle Warren Galleries di Londra. La difesa era un veloce e intelligente saggio dal titolo Oscenità e pornografia e insisteva sulla libertà dell’individuo di decidere rispetto alla folla cosa fosse pornografico e osceno e cosa no.
Censurati, processati, mandati al rogo, i romanzi di Lawrence ritornano oggi ad affollare gli scaffali delle librerie a fianco di recentissimi best seller che come unico comun denominatore con L’amante di Lady Chatterley o L’arcobaleno hanno l’appartenenza all’oggi più che mai vasto e vario genere letteratura erotica. Continua a leggere su Sextelling.it.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , , Data: 29-03-2016 08:00 AM


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