«Belen, sciopera con noi»

Invitata a supportare la causa dei 90 dipendenti della Guess di Firenze a rischio posto di lavoro, la Rodriguez (tetimonial del gruppo) nicchia e i lavoratori si arrabbiano: «Forse non le interessa la nostra sorte».

> on February 3, 2015 in Milan, Italy.«Abbiamo chiesto a Belen di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione». A raccontarlo è Sara Pratesi una delle 90 dipendenti della Guess di Firenze a rischio licenziamento. Una testimonianza diretta rilasciata a Stanza Selvaggia, programma di m2o radio condotto dalla Lucarelli e Fabio Volo. Una richiesta accorata nella speranza di mantenere il posto. Peccato che i 90 lavoratori stiano ancora aspettando una qualsivoglia risposta.

AGITAZIONE PERMANENTE
«Abbiamo appreso da un comunicato stampa che il nostro posto di lavoro è a rischio», ha spiegato Sara nel corso della trasmissione. La Guess avrebbe infatti deciso di delocalizzare le aree della sua sede fiorentina in Svizzera, più precisamente a Lugano. Il tutto senza nemmeno comunicarlo ai dipendenti che ora rischiano di rimanere senza lavoro. «L’azienda non si è degnata di dirci nulla. Nessun dirigente si è sentito in dovere di convocarci. Abbiamo appreso dai giornali di quello che sta accadendo. Da giovedì 17 marzo siamo in agitazione e sciopero permanente», ha aggiunto.

APPELLO A BELEN
«Immediatamente abbiamo scritto e cercato di contattare telefonicamente la nostra nuova testimonial Belen Rodriguez. Dopo averla incontrata ci sembrava una ragazza dolce e alla mano». Sì, così alla mano che non sembra aver molta intenzione di rispondere all’appello lanciato dai dipendenti Guess. «A lei non chiediamo di prendere una posizione o di compromettere in qualche modo il suo rapporto con i vertici aziendali e né di rinunciare al suo contratto milionario. A Belen abbiamo chiesto solo di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione». Un silenzio che riempe la bocca di amarezza a Sara e a chi come lei sta combattendo per preservare il proprio posto di lavoro. «Forse non le interessa quello che accade a 90 donne dell’azienda che lei rappresenta nel mondo e per i cui prodotti ci mette pubblicamente la faccia. Inoltre l’immagine patinata, sexy e gioiosa  della campagna pubblicitaria di cui lei è testimonial non corrisponde minimamente al dramma che tutte noi stiamo vivendo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , Data: 22-03-2016 05:45 PM


Lascia un Commento

*