«Sembrava un'apocalisse»

Ecco alcune testimonianze dei sopravvissuti alla strage di Bruxelles: «Il peggio è stato vedere lo sguardo terrorizzato dei superstiti. Abbiamo sfiorato la morte, e ce l'avevamo negli occhi».

Terrore a Bruxelles, 26 morti e oltre 130 feritiA quattro mesi dalle stragi di Parigi, una nuova tragedia si è abbattuta sull’Europa. Due bombe sono esplose allo scalo di Zaventem a Bruxelles e una alla metro Maalbeek, vicinissima alla commissione UE, seminando terrore e morte.

«CI HANNO DETTO CHE NON ERA NULLA DI GRAVE»
Anna doveva imbarcarsi alle 8.30, dopo che il suo volo per Barcellona, ieri sera, è stato annullato. Beveva tranquilla un caffè da Starbucks quando ha sentito la prima deflagrazione: «La gente ha iniziato a spaventarsi, a correre, ma il personale ci ha detto che non era niente di grave, quindi abbiamo continuato a fare colazione senza fretta», ha raccontato la giovane donna a Lalibre.be. Poi, l’arrivo della polizia e l’evacuazione: «Ci hanno detto di raggiungere il nostro hotel, ma con le esplosioni in metropolitana avevamo paura, non sapevamo cosa fare».

«FIAMME OVUNQUE»
Fiamme, un intenso calore, odore di bruciato. Questi i ricordi più vividi nella mente di Sophie (nome di fantasia). «Ero arrivata in aeroporto alle 7.30. Stavo per fare il check-in, quando ho sentito la prima esplosione. Penso fosse a 50 metri da me», ha raccontato a Lavoixdunord.fr. E ha aggiunto: «Ci siamo buttati per terra e il soffitto è crollato. Appena ci siamo rialzati è avvenuta la seconda esplosione. Pensavamo fosse la fine del mondo. Intorno a noi non c’era più niente». Sophie è rimasta ferita al piede, alla testa e alla spalla. Dopo le esplosioni, una voce, ha affermato la donna, ha intimato tutti ad andare via di lì. Ma il caos era totale, quasi apocalittico: «La gente urlava, le valigie erano in fiamme. Ho ricordo di una persona sdraiata per terra, immobile, e una donna accanto che non capiva cosa stesse succedendo e piangeva», ha raccontato. E ha aggiunto: «La polizia è arrivata e ha circondato la zona. Poi c’è stato un attimo di tregua, e tutti noi, miracolati, ci siamo guardati, e abbiamo detto qualche parola su quello che avevamo appena vissuto. Il peggio è stato vedere lo sguardo terrorizzato dei sopravvissuti: abbiamo sfiorato la morte, e ce l’avevamo negli occhi».

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LA VIDEO TESTIMONIANZA
Una ragazza ha ripreso con il suo smartphone l’orribile scena che si è presentata ai suoi occhi dopo l’attentato. Nell’agitazione generale, si vedono persone ferite e sdraiate per terra ricevere soccorsi dalle forze dell’ordine e dalla gente comune.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 22-03-2016 12:56 PM


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