Un dietologo sull'Isola

O meglio, sulla zattera, su cui Gianluca Mech soggiornerà in compagnia di Cristian Gallella. Ma in che cosa consiste la sua famosa Tisanoreica? È efficace? E che cosa dicono i detrattori?

TBS Dinner - The 9th Rome Film FestivalSe riflettiamo brevemente sul perché Gianluca Mech, inventore della dieta Tisanoreica, abbia deciso di partecipare all’Isola dei Famosi, ci vengono in mente due ipotesi: o per perdere peso (ma non sarebbe una buona pubblicità) o perché il portafoglio non è abbastanza grasso, e il celebrity show condotto da Alessia Marcuzzi potrebbe infondere una rinnovata energia al ‘Sistema Mech‘. Ma in che cosa consiste, e come funziona? Proviamo a capirlo.

LA DIETA DELLO SQUILIBRIO
Il metodo tisanoreica promette di far perdere tra i 6 e gli 8 in chili entro un periodo massimo di 40 giorni. Per farlo, secondo Mech bisogna mangiare in maniera disequilibrata, costringendo l’organismo, che non può più contare sui carboidrati tagliati dalla dieta, a consumare i grassi in eccesso. Nel frattempo, per non perdere massa e tonicità muscolare, è necessario continuare ad assumere proteine. Ma più che di dieta iperproteica, è più corretto parlare di dieta low carb, dato che il protocollo non prevede un aumento dell’assunzione di proteine. Mech, in altri termini, contesta l’idea secondo cui per dimagrire bisogna seguire una dieta equilibrata, diminuendo la quantità degli alimenti: che poi è quanto raccomanda invece di fare l’istituto superiore di sanità in un’intervista a la Repubblica.

CHETOSI, MANEGGIARE CON CURA
Il fenomeno chimico su cui si basa la dieta di Mech è quello della chetosi (come la dieta zero), durante la quale vengono prodotti dall’organismo i cosiddetti corpi chetonici. Di per sé sono elementi tossici che costringono fegato e reni a un lavoro supplementare per poterli smaltire. Insomma, non è un regime alimentare che può essere seguito a lungo, e infatti anche il protocollo studiato da Mech non va oltre i 40 giorni.

LE DUE FASI
La dieta Tisanoreica si divide in due fasi. La prima, quella intensiva, prevede l’eliminazione totale di carboidrati, zuccheri e grassi, mantenendo invece stabile l’apporto proteico, di sali minerali e vitamine. In questa fase si attiva la chetosi. La seconda fase prevede invece il ritorno di zuccheri complessi come pane e pasta. Sia nella prima che nella seconda fase bisogna assumere i cosiddetti PAT, una combinazione specifica di alimenti ed estratti Tisanoreica. Per un costo totale compreso tra i 500 e i 600 euro. L’azienda Gianluca Mech SpA sostiene comunque che i costi siano analoghi a quelli di altre diete, e che questa tariffa comprende anche l’assistenza presso centri specializzati.

I SEGRETI DELLA DECOTTOPIA
Secondo Mech, sono proprio gli estratti a rendere il suo protocollo differente dalle altre diete chetogeniche. In particolare, il fulcro della tisanoreica sarebbe la decottopia, un particolare procedimento di estrazione dei principi attivi di dieci piante secondo una tecnica che verrebbe tramandata da generazioni all’interno della famiglia Mech. Gli estratti sono di quattro tipi: depurativo, ormoregolatore, diuretico e tonico.

SOLDI E COLORANTI
Non tutti vedono però di buon occhio la Tisanoreica. Oltre al parere implicito dell’isituto superiore di sanità a cui abbiamo già accennato, anche l’associazione dei consumatori Altroconsumo inserisce il protocollo di Mech tra le diete mediocri, contestandone soprattutto i costi eccessivi e la presenza di coloranti e conservanti nei prodotti ad essa associati (ma la Gianluca Mech SpA ha replicato affermando che i prodotti chimici utilizzati sono approvati dalle autorità di controllo competenti).

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 21-03-2016 12:20 PM


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