Con un cromosoma in più

Il 21 marzo è la Giornata mondiale sulla sindrome di Down. Un'occasione per superare i troppi pregiudizi ancora legati a questa condizione, anche grazie alle iniziative #HowDoYouSeeMe e #MyFriendsMyCommunity.

how_do_you_see_meAvere degli amici, un lavoro, un rapporto con la propria comunità: una vita piena, insomma. Tutto questo è possibile per chi è affetto dalla sindrome di Down, ma molto dipende dalle persone che vivono intorno a loro. Sono ancora troppi, infatti, i pregiudizi che colpiscono bambini e adulti affetti da questa anomalia genetica (la trisomia 21). E per questo motivo l’undicesima Giornata mondiale sulla sindrome di Down, che si celebra ogni 21 marzo, risulta quantomai necessaria.

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#MYFRIENDSMYCOMMUNITY

Coordown (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down) ha lanciato sul web due iniziative legate a due video, che raccontano la sindrome da due punti di vista. #MyFriendsMyCommunity ha l’obiettivo di mostrare come i bambini Down che hanno la possibilità di vivere quotidianamente in contesti perfettamente normali siano in grado di sviluppare rapporti di amicizia, di praticare attività sportive e artistiche, esattamente come tutti i loro coetanei.

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TU COME MI VEDI?

#HowDoYouSeeMe, invece, vede la partecipazione di Olivia Wilde nei panni di AnnaRose, una ragazza affetta da sindrome di Down che ride, gioca, scherza, piange, come tutti. E vuole proprio essere vista per quello che è, non per come appare. Un invito ad andare oltre l’apparenza e a non discriminare persone che possono e devono avere un ruolo attivo nella nostra società.

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Publicato in: Attualità, video Argomenti: , , Data: 21-03-2016 10:25 AM


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