Tutte in verde per San Patrizio

Ecco cosa fare, cosa mangiare, cosa bere e cosa indossare il 17 marzo.

St Patrick's Day Celebrated In AucklandTenetevi libere per la serata del 17 marzo. Indossate qualcosa di casual rigorosamente verde e uscite. Destinazione un pub qualunque e la voglia di bere birra per celebrare San Patrizio. La festa del patrono d’Irlanda ha ormai varcato i confini nazionali: Stati Uniti, Australia, ma anche il resto d’Europa, Italia compresa. Tutto il mondo festeggia a suon di malto e indossando capi color smeraldo.

DA SCHIAVO A VESCOVO
Era il 17 marzo del 461 quando Maewyn Succat, vero nome di Patrizio, morì. Fin dalla giovinezza non ebbe vita facile. Nato a Bannaventa berniae, città dell’odierna Gran Bretagna, all’età di 16 anni venne rapito e venduto al re di quella che è diventata l’Irlanda del Nord. Dopo sei anni di schiavitù riuscì a scappare. Probabilmente spinto dalla triste esperienza decise di rifugiarsi nella fede cristiana diventando, nel 385, il primo vescovo a portare il cattolicesimo in Irlanda. Per questo il Paese, tra i più religiosi del mondo, non l’ha mai dimenticato.

COL TRIFOGLIO SPIEGÒ LA TRINITÀ
Il nome del santo è inoltre strettamente legato alla fama del trifoglio, che è uno dei simboli dello Stato nordeuropeo. Si dice infatti che, mandato da papa Celestino I per diffondere il culto nelle terre d’oltre Manica, Patrizio abbia usato proprio la foglia della pianta per spiegare la Trinità.

NON SCACCIÒ I SERPENTI
Tra le leggende tramandate sul patrono c’è anche quella secondo la quale liberò l’isola da tutti i serpenti, costringendoli a buttarsi in mare. La storia si è rivelata una bufala: secondo studi scientifici nel Paese non ci furono mai tracce dei rettili.

LA PRIMA FESTA A BOSTON NEL 1737
Ma agli irlandesi poco importa. Per loro il patrono rimane intoccabile e indimenticabile anche quando si trasferiscono a chilometri di distanza. O addirittura cambiano continente. Basti pensare che la prima festa ufficiale di San Patrizio è stata celebrata a Boston, Stati Uniti. Era il 1737. In poco meno di 300 anni le parate si sono moltiplicate:  da Dublino a Montreal (che ha addirittura il trifoglio sulla propria bandiera), passando per Chicago e New York. Tutte città dove è presente una forte comunità irlandese ancora legata alle proprie origini e costumi.

SI FESTEGGIA CON LA GUINNESS
Costumi che a tavola prevedono sempre un bel bicchiere di Guinness, la birra scura che dalla terra di San Patrizio si è diffusa praticamente ovunque. Si calcola che vengano bevute circa 5 milioni e mezzo di pinte al giorno nel mondo. Numero che il 17 marzo si gonfia fino a toccare i 13 milioni. Peccato che in Irlanda fino agli Anni ’70 tutti i pub rimanessero chiusi essendo una festa religiosa. Le cose poi sono cambiate tanto che dal 1995 il governo promuove attivamente la ricorrenza per attrarre turisti e far conoscere la cultura del Paese nel mondo. Pensare che fino a qualche decennio fa cadendo il 17 marzo durante la Quaresima bisognava evitare anche la carne nel caso fosse venerdì. Le cose sono poi cambiate quando i vescovi locali hanno sdoganato lo strappo alla regola in onore del santo.

PRIMA DEL VERDE C’ERA IL BLU
D’altronde l’evento è soggetto a rivoluzioni anche importanti già da secoli. Per esempio il colore associato al santo fino al XVIII secolo era il blu. I motivi del passaggio al verde non sono chiari. Anche se molti credono sia dovuto alla forte volontà di indipendenza del Paese di cui lo smeraldo era il simbolo.

Nella gallery i piatti e le bevande di cui non puoi fare a meno nel giorno di San Patrizio presentati dal Daily Mirror.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 17-03-2017 09:00 AM


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