Assassinata per tradizione

Lei si chiamava Shilan, aveva solo 21 anni ed è stata uccisa dal cugino per vendicare un'offesa subita. La ragazza non aveva accettato il matrimonio combinato con quell'uomo che non amava.

femminicidioUna giovane donna che giace in una pozza di sangue. È questa la foto postata su Facebook da un padre che ha appena perso la sua bambina. Assassinata senza pietà solo perché aveva rifiutato un matrimonio combinato con un uomo che non amava. Un messaggio forte, per chiedere semplicemente giustizia.

SANGUE CHIAMA SANGUE
Shilan, 21 anni, è stata uccisa brutalmente ad Hannover (Germania) mentre stava partecipando a un banchetto nuziale. A premere il grilletto è stato un parente della vittima. Per la precisione quel cugino che, tempo primo, la voleva sposare imponendo alla famiglia un matrimonio non desiderato. Un affronto inaccettabile, tanto che il ragazzo ha deciso di vendicare con il sangue l’offesa.

IL POST SU FACEBOOK
«È con il più profondo senso di perdita e di dolore che annuncio la scomparsa di mia figlia. È morta in una pozza del suo stesso sangue, vittima di una tradizione pericolosa e obsoleta». Così il padre ha annunciato al mondo, attraverso un post di Facebook, la dipartita della sua bambina. Ma quello che si legge nel messaggio, oltre al dolore, è la rabbia nei confronti di una tradizione tanto barbara quanto vigliacca. Un’usanza che in Iraq (e non solo), Paese d’origine di Shilan, fa ogni anno decine di vittime tra morti e sfigurati. Ora la polizia è sulle tracce dell’assassino che, subito dopo la sparatoria, si è dato alla macchia.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , Data: 16-03-2016 05:26 PM


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