La maglia rosa è da «finocchio»?

Durante un torneo tra giovanissimi, la squadra del Settimo Calcio è stata attaccata dagli Juniores del Volpiano con insulti omofobi. Nel mirino il colore della divisa per le trasferte della squadra settimese.

Settimo-14339-kN3D-UPFWzjPqAgLPrMX-1024x576@LaStampa.itAtti di omofobia sempre più frequenti: si inizia con parole e insulti e si finisce con violenze e sputi. È questo quello che è successo a Volpiano  il 9 marzo 2016, nel corso del torneo calcistico Memorial Antonio Goia. Durante una partita tra i giovanissimi del Settimo Calcio e quelli dell’Alpignano, i ragazzi della squadra Juniores ospitante, lì ad assistere sugli spalti, hanno insultato i calciatori del Settimo per la loro maglia rosa da trasferta.

«LA DIRIGENZA NON HA DETTO NIENTE»
Carmelo Maimone, guardalinee del Settimo Calcio durante la partita, ha dichiarato che«i nostri ragazzi, che hanno 12-13 anni, sono stati apostrofati prima in modo bonario, poi gli insulti omofobi si sono fatti più pesanti. Quando sono intervenuto per placare gli animi sono stato minacciato e addirittura mi hanno sputato addosso». La dirigenza, che aveva scelto il colore della maglia per ragioni economiche (nessuno l’avrebbe portata al torneo e non sarebbero stati costretti a cambiarla all’ultimo momento), ha detto di aspettarsi degli sfottò, ma non una reazione così violenta.«Prima ci hanno dato dei finocchi, ci dicevano che eravamo ridicoli, poi ho sentito che se la prendevano anche con un nostro giocatore di colore» ha continuato Maimone. Il team non ha voluto denunciare l’accaduto per non scaldare ulteriormente gli animi, ma è molta l’amarezza nelle parole del guardalinee: «Spiace che l’unico ad essere intervenuto sia stato un ragazzo del Volpiano che ha cercato di calmare i suoi compagni ed è venuto da noi a scusarsi. Invece la dirigenza non ha preso le distanze da questo episodio».

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , , Data: 16-03-2016 01:16 PM


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