La guerra ce la raccontano loro

In questa video-intervista alcuni bambini siriani spiegano il conflitto in atto nella loro terra, tra paure, sogni e speranze. «Di notte vedo i mostri, il buio. Ma a volte sogno di essere un supereroe».

.,ikmujhg«Un razzo mi è caduto addosso e mi ha mutilato. Ero in un posto dove non conoscevo nessuno, ho trovato aiuto solo quando mio zio è venuto a cercarmi». Ibrahim ha solo 12 anni, ma i suoi occhi sono quelli di un adulto. È uno dei tanti bambini siriani costretti, per sopravvivere, a lasciare il Paese. Le testimonianze di alcuni di loro sono state raccolte in una video-intervista della Bbc.

«SOGNO DI SALVARE IL MONDO»
Hanno dai sei ai 12 anni, e sono già grandi. La loro ingenuità però, seppure violata dal male, non è andata del tutto perduta. Tra bombe, distruzioni, morte, sangue e terrore, loro, più di chiunque altro, hanno imparato a riconoscere il bene. Giocare, andare a scuola, rivedere il papà, supportare la mamma, salvare il mondo. «Di notte vedo i mostri, il buio. Ma spesso sogno anche di essere un supereroe, di aiutare la gente che soffre», dice, sorridendo, Ja’afar, che ha solo nove anni.

«VOGLIO TORNARE A CASA»
Alcuni di loro lavorano, come Ibrahim, 12 anni. «Tre anni fa mio padre è stato colpito da un proiettile mentre andava a lavoro ed è morto. Sono cresciuto in fretta, ora sono io il sostegno della famiglia, non c’è nessun altro che può pensare a loro». Sara ha sei anni e, come gli altri, ha sempre amato uscire a giocare con i suoi amici. Poi, il tempo delle bombe, delle case che cadono giù. Cosa vorrebbe? «Che tutti potessero tornare lì dove vivevano una volta, che il regime ricostruisse le abitazioni distrutte». E poi c’è Amani, 10 anni. Che non riceve giocattoli da due anni, mentre prima i suoi genitori gliene regalavano tanti. A Mohamed manca il mare.

«HO PERSO TUTTO, RIVOGLIO ALMENO LA MIA TERRA»
Cosa vorresti succedesse ora? Chiede infine il giornalista. «In questa guerra ho perso cinque cugini, mia madre, i miei fratelli, le mie sorelle, mio zio e, cosa più importante, ho perso la mia terra», risponde, Ibrahim. Che non ha più niente, e che vorrebbe, almeno, poter tornare a casa.

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Publicato in: Attualità, persone, video Argomenti: , Data: 16-03-2016 12:48 PM


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