«Meglio tardi che mai»

Dal 14 marzo non è più obbligatorio portare la ricetta medica al farmacista per ottenere la pillola del giorno dopo. Per averla basterà mostrare un documento che attesti la maggiore età.

152923705-081a6692-ac62-48da-85ef-020872250e59Gioiscano le donne di tutta Italia: è finita, finalmente, l’epoca delle corse a ostacoli. Dal 14 marzo 2016 è possibile ottenere la pillola del giorno dopo senza prescrizione medica.

TUTTO SI FA PIÙ FACILE
Dimenticate le notti passate in giro per la città a cercare un pronto soccorso con medici non obiettori. Basta anche alle ore d’attesa del vostro turno in ‘codice verde’. Stop alle omelie dei ginecologi, alle indagini sulla vostra salute, sulla vostra storia, sulle vostre abitudini sessuali («Dove? Come? Quando? Perché è successo?»). Dimenticate gli sguardi di pena e ammonizione. Potete fare l’amore e ‘sbagliare’, senza doverne raccontare i dettagli a nessuno. Avete bisogno di una pillola? Adesso basta andare in farmacia e mostrare un documento che attesti la maggiore età.

LA DECISIONE DELL’AIFA
A stabilirlo è stata l’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, che a maggio 2015 aveva già aperto alla vendita senza ricetta di prodotti a base di ulipristal (ellaOne e Escapelle), e ora ha deciso che anche la Norlevo, la più economica (a base di levonorgestrel), può essere venduta senza impelagarsi in lunghi e spesso estenuanti itinerari medici.

IN RITARDO, MA IL MOMENTO È ARRIVATO
«Meglio tardi che mai, è dal 2000, anno della registrazione, che chiedo l’abolizione della ricetta per la contraccezione di emergenza», ha commentato Silvio Viale, medico torinese che da anni combatte anche per rendere più facilmente accessibile la pillola Ru486.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 14-03-2016 04:25 PM


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