Educazione a mano armata

La 32enne americana Jamie Gilt, attivista pro-armi, è ricoverata in ospedale dopo che il suo bambino di quattro anni le ha sparato per errore con una calibro 45. Avviata un'inchiesta.

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Quando si dice «ironia della sorte». In Florida la 31enne Jamie Gilt, mamma di un bimbo di quattro anni e attivista pro-armi, l’8 marzo è stata colpita alle spalle da un colpo di arma da fuoco esploso dal figlio.
La donna, che è ricoverata in ospedale in condizioni stabili, è stata salvata da un agente di passaggio che ha notato la donna ferita all’interno della sua auto.
Secondo una prima ricostruzione, il bambino avrebbe trovato la calibro 45 della madre sul pavimento del pick-up senza che questa se ne accorgesse. «L’arma era posseduta legalmente», hanno spiegato dal dipartimento di polizia, «ma per la legge della Florida lasciare un’arma da fuoco carica alla portata di un bambino è un reato». Motivo per cui le autorità hanno avviato un’inchiesta.

ORGOGLIOSA DELLA SUA PISTOLA
Gilt è nota per le sue nette posizioni a favore del possesso di armi da fuoco, di cui è sostenitrice: aveva persino aperto una pagina Facebook nella quale pubblicava articoli molto critici nei confronti dell’amministrazione Obama, che da tempo tenta di imporre maggiore controllo sulla vendita delle armi. Ne è dimostrazione uno dei suoi ultimi tweet in cui Gilt ha scritto: «Oggi mi divertirò con il mio nuovo giocattolo, è ora di pulirlo!». Chissà se avrà imparato la lezione.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 10-03-2016 06:26 PM


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