Pasqua parla tedesco

di Stefania Romani
Dalla val d’Ega sino alla Sassonia, ecco dove trascorrere l'ultimo week end di marzo all'insegna del divertimento.

Tradizioni come quella della caccia al tesoro, delle palme intrecciate per decorare le case, o del coniglio pasquale, che lascia le uova ai bambini, sono radicate in diverse aree che si snodano fra le Dolomiti e la Germania meridionale. Dalla val d’Ega al Tirolo austriaco alla Sassonia, cinque proposte scelte da LetteraDonna per trascorrere Pasqua in località che hanno un forte legame con il passato, ma scommettono anche su mostre, musica, bancarelle, spettacoli, sciate notturne.

Val d'Ega - Pasqua (3)VAL D’EGA
La val d’Ega, meta di una bellezza selvaggia, stretta fra le cime dolomitiche del Latemar e dello Sciliar, vanta pacchetti a misura di famiglia. Per le festività punta su coniglietti, orsi delle nevi, divertimento. La domenica del 27 marzo il Coniglio pasquale inforca gli sci e distribuisce cioccolato e sorrisi a tutti i bambini sulle piste di Obereggen. Il lunedì dell’Angelo Brunoland, il parco sulla neve che ha come mascotte l’Orso Bruno, aspetta i più piccoli con le sculture di palloncini, mentre la sera è in programma uno show con acrobazie, fuochi d’artificio, esibizioni di gatti delle nevi. E chi vuole provare il brivido della discesa con lo slittino al chiaro di luna può seguire la pista appena illuminata. Ma non è tutto, perché al lago di Carezza ogni mercoledì va in scena lo ski tour fiabesco, pensato per i bambini, che si accostano ai miti e alle leggende di Re Laurino, in una cornice naturale.

Hall Swarovski Wattens_OstermarktTIROLO
I mille riflessi del cristallo, l’artigianato artistico e la musica sono al centro della Pasqua di Hall – Wattens, regione adagiata fra le colline e le montagne del Tirolo austriaco. Hall, gioiello di origine medievale all’ombra della Via del sale, lungo la quale i minatori trasportavano i blocchi di salgemma appena estratti, il 18 e 19 marzo si anima grazie al mercatino con 25 espositori: sui banchi si troveranno prodotti a chilometro zero, candele e nidi di Pasqua, che i bambini, secondo un copione immutato negli anni, cercano nei loro giardini il giorno di festa, muovendosi sulle orme del coniglio che li ha lasciati.

Mondi Cristallo Svarovski_Pasqua-laboratoriWATTENS
A una manciata di minuti c’è Wattens, capitale dei Mondi di Cristallo Swarovski, appena rinnovati, con il mono marca più grande d’Europa e il museo: le stanze delle meraviglie contano migliaia e migliaia di cristalli, installazioni luminose, in movimento, camere degli specchi con echi e colonne sonore strepitose, nuvole come quella all’esterno della struttura fatta con 800 mila Swarovski. E dal 19 al 29 marzo è in calendario la caccia alle uova pasquali, all’intero dei Mondi.

Innsbruck_Pasqua_le uova gigantiINNSBRUCK
La Regina delle Alpi, Innsbruck, per Pasqua scommette su tutte le forme d’arte, con l’Osterfestival, in calendario fino al 27 marzo, con un cartellone di musica, danza, teatro, nel nome dell’amore. Poi c’è il mercatino, con oltre 30 bancarelle che invadono la piazza del Tettuccio d’oro, snocciolando artigianato locale e dolci della tradizione. Tutto all’ombra di uova giganti e con la colonna sonora di bande musicali, l’esibizione degli schioccatori di fruste e il passaggio di gruppi in costume, che aiutano i turisti nell’intrecciare le palme pasquali o li accompagnano in passeggiate al suono di campane e campanelle.

carinziaCARINZIA
Nel land più meridionale dell’Austria, la Carinzia, le proposte sono legate ai mercatini caratteristici di Klagenfurt, capoluogo della regione, e Villach, a pochi chilometri dal confine italiano. La prima cittadina, aspettando la Pasqua, si colora con addobbi e bancarelle, che espongono sculture in legno, vasi in vetro e in ceramica, uova dipinte a mano, coniglietti di cioccolato. Anche il centro di Villach, che si snoda lungo il fiume Drava, si trasforma per le feste, con l’esposizione di manufatti tipici e dolci delle nonne, al profumo di cannella. Ai piccoli è inoltre destinata un’area giochi ad hoc, nella quale prendere un trenino che sembra uscito da un cartone animato.

Historisches Grünes Gewölbe, Staatliche Kunstsammlungen DresdenSASSONIA
Nell’angolo di Sassonia che vanta un singolare mix fra tradizione musicale, natura e arti figurative, a farla da padrona sono le note. Dresda, defilata rispetto ai circuiti turistici tradizionali, festeggia gli 800 anni del coro di voci bianche: nel Kreuzchor cantano 130 fra bambini e ragazzi dai 9 ai 19 anni, che in città si esibiscono nella chiesa di Santa Croce. Il luogo di culto il 25 marzo accoglie un classico come il Concerto della Passione secondo Matteo di Bach. E non finisce qui. Perché il centro tedesco, con uno skyline disegnato dai profili di Palazzo Reale e della cattedrale, offre pinacoteche, collezioni di porcellane, palazzi barocchi che sono un inno all’esuberanza. E un fiore all’occhiello come il tempio della musica, la Semperoper, legata a Strauss e Wagner. Lipsia propone invece un ampio programma di mostre e concerti: fra un appuntamento e l’altro meritano una visita i musei dedicati a Bach e a Mendelssohn o i quartieri trendy, scelti sempre più spesso da artisti e creativi.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, Saper vivere Argomenti: , , , , , , Data: 13-03-2016 10:00 AM


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