Madri di un sogno non realizzato

Il 10 marzo 1946 le italiane votavano per la prima volta. Il 2 giugno dello stesso anno 21 donne che speravano in un futuro di uguaglianza venivano elette all'Assemblea Costituente. Eccole.

Domenica_del_corriere_Le_21_donne_alla_costituenteIl 10 marzo 1946 le donne italiane votavano per la prima volta. Non si trattava del referendum per scegliere tra monarchia e Repubblica, che, come noto, si sarebbe svolto il 2 giugno, ma di elezioni amministrative. Le prime dopo la caduta del fascismo. Le prime che permettevano a tutti i cittadini italiani maggiorenni di esprimere, più o meno liberamente, le proprie preferenze politiche. L’affluenza fu altissima, e si attestò intorno all’89%. Le donne elette nei consigli comunali furono circa 2 mila.

LA LUNGA BATTAGLIA
Il 2 giugno, oltre che per il referendum, si votò invece anche per eleggere l’Assemblea Costituente, che nel giro di un anno e mezzo avrebbe promulgato la Costituzione. Tra i 556 eletti c’erano anche 21 donne, 5 delle quali entrarono nella ristretta Commissione dei 75, incaricata di elaborare, redigere e presentare all’Assemblea un progetto di Carta costituzionale. 21 donne che hanno fatto la storia, e che tra gli scranni di quell’assemblea hanno lottato per garantire alle donne pari diritti. A distanza di 70 anni, il loro sogno è tutt’altro che realizzato. In una classifica di 136 Paesi sulla parità di genere, l’Italia occupa solo il 71esimo posto: le donne sono discriminate nella vita politica ed economica e vengono pagate meno degli uomini, godono di scarsa rappresentanza politica. Persino nel mondo della scuola e della sanità l’uguaglianza, di fatto, è ancora un miraggio.

21 DONNE DA RICORDARE
Per dare un nuovo impulso alla lotta per la conquista della parità di genere, la deputata del Pd Sandra Zampa ha promosso una mozione dedicata al 70esimo anniversario del voto delle donne in Italia e alla celebrazioni delle 21 madri costituenti. L’8 marzo 2016 il Parlamento ha approvato la mozione impegnandosi a «ricordare le figure delle ventuno Madri Costituenti, [...] ricordandone l’impegno e il ruolo svolto nella stesura della Carta Costituzionale italiana, e ad assumere iniziative per istituire, in ogni scuola di ordine e grado, programmi educativi destinati al riconoscimento e alla valorizzazione delle donne nella storia, nella filosofia, nella scienza e nelle altre discipline umanistiche e scientifiche». Ma chi erano queste 21 donne che hanno davvero fatto la Storia d’Italia? Scopriamole nella gallery.

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