Anna, Meri Luis e le altre

di Matteo Innocenti
Il 4 marzo 2016 Lucio Dalla avrebbe compiuto 73 anni. Lo celebriamo ricordando una serie di brani nei quali il musicista bolognese ha cantato tante donne diverse, bambine, madri e prostitute.

Quella canzone avrebbe dovuto intitolarsi Gesù Bambino, ma l’idea alla censura proprio non piacque. Lucio Dalla decise quindi di cambiarne il titolo in 4/3/1943. Che era, incidentalmente, anche la sua data di nascita. E, grazie anche alla bellezza della canzone, quel giorno è rimasto inciso nella memoria di tutti i fan del cantante bolognese. Nel 2016 avrebbe festeggiato 73 anni. E invece, come tutti purtroppo sappiamo, il geniale musicista e cantautore ci lasciò improvvisamente il 1° marzo del 2012, pochi giorni prima di compierne 69. Gelosissimo della sua vita privata, Lucio Dalla non ha mai ostentato le sue preferenze, nemmeno con i suoi amici più cari. E così, dopo la sua morte, ne sono state dette di tutti i colori: ma poco, o meglio, niente importa che fosse omosessuale, che non facesse grosse distinzioni o che, come ha sostenuto qualche suo parente, non avesse un compagno. Quel che è certo, è che Lucio Dalla amava le donne. E le ha raccontate in tante sue canzoni. Come, appunto, 4/3/1943, in cui la protagonista è una ragazza di sedici anni che, dopo una fugace storia d’amore, rimane incinta di un soldato alleato. Nella gallery di LetteraDonna, le figure femminili più importanti della discografia di Lucio Dalla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*