Gay e contrario all'utero in affitto

Anche Alfonso Signorini ha detto la sua sulla maternità surrogata.

In Italia continua il dibattito sulla maternità surrogata. Una pratica normale in alcuni stati Usa, dove numerose coppie, sia etero che omosessuali, sono ricorsi ad una donna esterna che portasse in grembo il futuro figlio, come hanno fatto Nicole Kidman o Sarah Jessica Parker. Abbiamo raccontato come funzioni l’intero percorso e come le persone coinvolte possano vivere la vicenda, trattando sia situazioni andate a buon fine, che le vicende più controverse. Ma nel nostro Paese la popolazione è ancora divisa in due, tra chi sostiene che bisogna solo regolamentare questa pratica per renderla possibile e chi proprio non riesce a concepirla, come la femminista Marina Terragni e la conduttrice Lorella Cuccarini.

SOLO ADOZIONE PER SIGNORINI
Tra i vip che si sono schierati contro l’utero in affitto c’è anche Alfonso Signorini, che in un’intervista a Il Giornale ha dichiarato di essere prima di tutto «per il diritto dei bambini. E non si può negare loro il diritto di avere una madre naturale. È un rapporto irrinunciabile che non deve essere lacerato per l’ egoismo di qualcuno». Sembra strano, detto da un omosessuale dichiarato, ma il direttore di Chi ha replicato sostenendo di parlare «da omosessuale. Ma da omosessuale di buonsenso. Mi fermo dove si ferma la natura. Oltre non bisognerebbe mai andare». Secondo Signorini quindi i gay non dovrebbero avere figli? Alla domanda risponde ovviamente di no, ma si sofferma su una soluzione che sembra a volte venire trascurata: «Perché non ci battiamo per le adozioni, per esempio? Potremmo garantire a un sacco di bambini già nati condizioni di vita migliori. Invece per egoismo andiamo a crearne altri ad ogni costo. Mi sembra si sia un po’ perso l’uso della ragione».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 04-03-2016 01:38 PM


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