È la signora dei medicinali

Individuata da Forbes come la seconda donna più ricca d'Italia, 188esima a livello mondiale, Massimiliana Landini Aleotti è l'ereditiera dell'azienda Menarini.

aleotti-kyGB-U430601032880879ak-590x445@Corriere-Web-SezioniÈ la seconda donna più ricca d’Italia, la quarta a livello nazionale e 133esima al mondo. A incoronare Massimiliana Landini Aleotti, subito dopo Lady Ferrero, tra i paperoni femminili del Paese ci ha pensato Forbes. Lei, vedova di Alberto Aleotti, insieme ai figli ha ereditato nel 2015 il colosso farmaceutico Menarini. Un lascito che, sempre secondo la rivista statunitense, avrebbe fruttato alla 73enne un patrimonio di circa 10,1 milioni di dollari.

SMENTITA
Dopo la pubblicazione della classifica, dalla casa farmaceutica è arrivata una secca smentita: «La famiglia Aleotti precisa che il patrimonio ad essa attribuito è una valutazione effettuata da Forbes del valore puramente teorico del Gruppo Menarini». L’azienda vanta 14 siti produttivi in tutto il mondo e più di 16 mila dipendenti. I soli ricavi nel 2015 sono stati di 3,6 miliardi di dollari.

PROBLEMI CON IL FISCO
Nel 2010, la famiglia è stata accusata dal fisco italiano di evasione. Inizialmente sono stati confiscati beni per 1,6 miliardi di dollari restituiti poi nel 2013 agli Aleotti dopo una sentenza della Corte di Cassazione. Ma i guai non finiscono qui. Sempre nel 2013, infatti, Lucia, Alberto Giovanni e la madre Massimiliana sono stati nuovamente accusati di evasione fiscale da parte delle autorità italiane. La somma contestata, questa volta, è stata di 160 milioni di dollari, che si sono aggiunti a una nuova inchiesta relativa agli 1,6 miliardi che erano stati precedentemente restituiti. Al 2 febbraio 2016 la questione fisco-Aleotti è ancora in sospeso.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 02-03-2016 06:13 PM


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