Genitori come Vendola

La gravidanza surrogata è una pratica a cui hanno fatto ricorso numerosi vip eterosessuali. Ma, nel loro caso, nessuno ha protestato. Forse perché il vero problema è l'omofobia?

attends the "Joy" New York Premiere at Ziegfeld Theater on December 13, 2015 in New York City.Non è facile affrontare un tema come la maternità surrogata. Ci sono di mezzo questioni delicate come il corpo delle donne, la libertà di queste, la scissione tra i concetti di gravidanza e genitorialità, le condizioni sanitarie e legali in cui la gravidanza viene portata avanti. La discussione sulla liceità o meno di questa pratica è dunque pienamente legittima, che si sia contrari o favorevoli. Ma qualcosa, nel dibattito italiano, non torna.

DELEGITTIMARE UNA LEGGE
Il nodo, l’abbiamo detto in precedenza, è sempre quello: se a ricorrere alla maternità surrogata sono due genitori omosessuali, apriti cielo. Ma se è una coppia etero a farlo, la cosa passa sotto silenzio o viene accettata senza che nessuno batta ciglio. La sensazione, che sa quasi di certezza, è che lo spauracchio dell’utero in affitto sia stato il grimaldello con cui si è tentato di smantellare, pezzo per pezzo, la legge sulle unioni civili. Obiettivo in parte riuscito, visto lo stralcio della stepchild adoption: una forma di adozione che aveva l’unico scopo di tutelare i bambini.

SURROGAZIONE È ADESSO
Ma la stepchild è stata appunto associata, in mala fede, alla pratica dell’utero in affitto, in realtà mai menzionata nel ddl Cirinnà. Non è l’unica incongruenza. Perché la maternità surrogata non è parte di un futuro che fa paura a molti, ma una pratica del presente diffusa da almeno vent’anni. Chiedete all’etero Robert De Niro: lui, di figli surrogati ne ha ben tre. E i primi due, i gemelli Julian e Aaron, sono nati nel 1995. Da un ‘utero in affitto’, appunto.

OMOFOBIA STRISCIANTE
La lista di vip etero che hanno fatto ricorso alla pratica tanto temuta è lunga. Di Nicole Kidman abbiamo già detto. Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick, dopo anni di tentativi, hanno dovuto ricorrere anche loro a una gravidanza surrogata da cui sono nate due gemelline. Lucy Liu ha fatto lo stesso, così come Tyra Banks. L’elenco non si ferma qui: Jimmy Fallon e Dennis Quaid, sposati con due donne, hanno fatto ricorso a madri surrogate. Nessuno di questi parti ha mai dato adito a polemiche particolarmente accese. A differenza, ad esempio, di quanto accaduto non solo con Nichi Vendola, ma anche con Elton John. Che cos’hanno in comune il cantante e il politico lo sappiamo bene, è l’omosessualità. E allora diventa difficile credere che molti dei detrattori della maternità surrogata siano animati da sentimenti femministi o di sincera preoccupazione per i bambini. Dietro questa crociata fuori tempo massimo, tutt’al più, si scorge solo una forma di omofobia subdola e strisciante.

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