«Regolamentare è l'unica soluzione»

Giulia Innocenzi si è espressa, con un post su Facebook, sulla maternità surrogata: «Se mia sorella, una mia cara amica o amico ne avessero bisogno, mi offrirei».

foto_giulia_innocenzi«Se mia sorella, una mia cara amica o amico, avessero un giorno bisogno della maternità surrogata, mi offrirei». Si è espressa così, con un post su Facebook, la giornalista Giulia Innocenzi, dicendosi totalmente disponibile a ‘prestare’ il suo utero, nel caso in cui una persone a lei cara ne avesse mai bisogno. «Sarebbe un grandissimo gesto d’amore che arricchirebbe le nostre vite e le nostre famiglie, in continua evoluzione», ha aggiunto l’ex conduttrice di AnnoUno.

Se mia sorella, una mia cara amica o amico, avessero un giorno bisogno della maternità surrogata, mi offrirei. Sarebbe…

Pubblicato da Giulia Innocenzi su Martedì 1 marzo 2016

«REGOLAMENTARE È FONDAMENTALE»
La giornalista nel suo post ha anche sottolineato l’importanza di regolamentare la pratica, onde evitare di costringere le persone ad eseguirla all’estero, in un paese asiatico, lì «dove la donna sarebbe effettivamente sfruttata in quanto disperata».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 01-03-2016 06:05 PM


Una risposta a “«Regolamentare è l’unica soluzione»”

  1. Guglielmo Rinaldini scrive:

    Ho sentito che vuoi dare in affitto il tuo utero per una coppia gay, forse ti sfugge che porterai in grembo una creatura che avra’ anche il tuo DNA e quando non ci sarà piu’ entrambi, tu e il bimbo, svilupperete una sindrome dell’abbandono. L’ideologia ti gioca brutti scherzi. Se vuoi affittare il tuo utero fai qualcosa di meglio noleggiami il tuo culo e vedrai che soffrirà meno gente.

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