Sessismo ad alta quota

Renee Rabinowitz, avvocatessa di 81 anni, ha dovuto cambiare il suo posto in aereo dopo le lamentele di un passeggero. L'uomo, ebreo ortodosso, non voleva sedere vicino a lei, in quanto donna, per motivi religiosi.

Come-trovare-un-volo-aereo-economico-tutti-i-trucchi-del-2015«È una donna, seduto vicino a lei non ci voglio stare». Questo pressappoco il senso delle parole rivolte al personale di bordo della El Al, compagnia di bandiera israeliana, da un ebreo ultraortodosso. Vittima della discriminazione sessista Renee Rabinowitz, avvocatessa di 81 anni.

LA RICHIESTA
La donna, in viaggio su un volo Newark-Tel Aviv, è stata avvicinata dalle hostess che le hanno gentilmente chiesto di spostarsi, proponendole ache un posto in prima classe. Una sistemazione decisamente migliore rispetto a quella acquistata dall’ottuagenaria avvocatessa. La Rabinowitz ha accettato ma non senza protestare. La donna infatti ha commentato etichettando la richiesta come sessista. Tanto è vero che la sua storia è stata raccontata al New York Times: «Nonostante i risultati raggiunti, e anche la mia età lo è, mi sono sentita sminuita. Se penso a chi sono oggi, a dove sono arrivata, una donna anziana, educata, che ha girato il mondo… e poi un ragazzo qualsiasi decide che non posso sedermi accanto a lui… perché?».

LA COMPAGNIA SI DIFENDE
Intanto in un comunicato ufficiale la compagnia israeliana ha difeso il suo staff: «In cabina il personale riceve svariate richieste e cerca di soddisfarle il più possibile, avendo come obiettivo la partenza in orario del volo e l’arrivo di tutti i passeggeri alla loro destinazione, come da orari indicati». Come a dire: «Guardate che non è la prima volta che succede e se un cliente fa storie ritardando la partenza cerchiamo di accontentarlo per il bene comune». Nonostante la El Al abbia tentato di sminuire l’accaduto, Renee Rabinowitz ha sporto denuncia chiedendo un risarcimento pari a 50 mila shekel (poco più di 11 mila euro). La società ha preso atto delle richieste della donna, offrendo solo 200 shekel come buono sconto sul suo prossimo volo. A causare questo spiacevole episodio la convinzione di molti uomini di religione ebraica (ma non solo) secondo cui, sacre scritture alla mano, sarebbe proibito avere contatti con una donna di cui essi non sono parenti o con cui non sono sposati.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , Data: 29-02-2016 05:19 PM


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