Tu chiamala arte

Shia LaBeouf ha vissuto per 24 ore dentro un ascensore dell'università di Oxford, durante le quali ha anche schiaffeggiato uno studente. Ecco 5 tra le sue performance più controverse.

shia-e-studentesse-a-oxford-766219Shia LaBoeuf continua la sua discesa nelle tenebre dell’arte contemporanea, producendosi in una nuova performance dal nome #ELEVATE che l’ha visto vivere per 24 ore all’interno di un ascensore dell’università di Oxford. Stavolta, sono ben due gli eventi degni di nota verificatisi nel corso della performance. Prima, uno studente che si è presentato come un artista ha chiesto a Shia di tirargli un pugno. L’attore gli ha dato uno schiaffo. Poi, Shia ha dovuto indovinare se fissando i genitali degli studenti stesse vedendo il pene o i testicoli. Se tutto ciò vi sembra assurdo, non è il caso di preoccuparsi: lo è. Ma non si tratta della prima sortita dell’attore in campo artistico.

'Nymphomaniac Volume I (long version)' Premiere - 64th Berlinale International Film FestivalCON UN SACCHETTO IN TESTA
Nel febbraio del 2014 Shia era a Berlino per presentare Nymphomaniac di Lars Von Trier. Si presentò sul red carpet con un sacchetto di carta marrone calato sulla faccia e con su scritto «I am not famous anymore».

1067422STUPRATO
Due giorni dopo, Shia mise in scena la performance #IAMSORRY in una galleria di Los Angeles. L’attore era chiuso in una stanza, seduto a un tavolo con sopra una serie di oggetti: un giocattolo dei Transformers, la frusta di Indiana Jones, un ukulele, una bottiglia di Jack Daniel’s e altro ancora. I visitatori potevano entrare nella stanza uno alla volta, e dovevano interagire con Shia per mezzo di uno di questi oggetti. Qualche mese più tardi, Shia affermò che nel corso della performance una donna l’aveva spogliato e aveva cominciato a violentarlo, riuscendo a scappare prima di essere fermata.

11_meditation-for-narcissists-1HOP HOP HOP
Nel maggio 2014 Shia prese parte a una mostra londinese con la performance Meditation for narcissists. Connesso via Skype, saltò la corda per un’ora e invitò il pubblico a fare lo stesso.

TOUCHMYSOULTOCCAGLI L’ANIMA
#TOUCHMYSOUL, tocca la mia anima. È il nome di un’altra performance di Shia, messa in scena presso la galleria Fact di Liverpool, che consisteva in un call center dove l’attore e due suoi collaboratori rispondevano alle telefonate del pubblico, concedendogli di entrare in contatto con l’anima di Shia.

shia-labeouf-looks-a-bit-bewildered-during-holesTUTTI I SUOI FILM
Nel novembre del 2015, Shia si lanciò in una maratona di 72 ore durante le quali guardò tutti i suoi film. la performance si intitolava #allmymovies e ha dato vita a numerose gif.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 23-02-2016 02:07 PM


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