Aveva scritto Il buio oltre la siepe

di Matteo Mazzuca
Harper Lee si è spenta il 19 febbraio 2016 all'età di 89 anni nella cittadina di Monroeville, che aveva ispirato la Maycomb del suo libro più celebre. La ricordiamo con 10 curiosità.

harper leeLe era bastato un solo libro per diventare una delle più importanti scrittrici nella storia della letteratura americana: Harper Lee, l’autrice di Il buio oltre la siepe, si è spenta all’età di 89 anni nella sua città natale, Monroeville, il 19 febbraio 2016. Solo nel 2015 aveva dato alle stampe il suo secondo libro, Va’, metti una sentinella, che aveva suscitato non poche polemiche perché ritraeva Atticus Finch, l’eroe positivo del suo romanzo più famoso, come un suprematista bianco. Il buio oltre la siepe, invece, è stata una delle grandi opere che ha raccontato il problema razziale degli Stati Uniti, trasposto in un omonimo film che diede modo a Gregory Peck di sfoggiare una delle sue interpretazioni più memorabili. La storia, ambientata negli Anni 30 ma pubblicata nel 1960, racconta la vicenda di Atticus Finch, un avvocato bianco dell’Alabama che si ritrova a difendere un uomo di colore dall’accusa ingiusta di violenza sessuale. Il libro ottenne un grande successo fin da subito, aggiudicandosi anche un premio Pulitzer.
LetteraDonna ricorda la grande scrittrice con 10 curiosità.

UN ERRORE DI PRONUNCIA
Il suo vero nome era Nelle Harper Lee. Poiché il suo nome veniva spesso pronunciato nel modo scorretto, come Nellie, decise di firmarsi unicamente come Harper Lee.

MEGLIO DELLA BIBBIA
Nessun libro può battere la Bibbia, soprattutto a livello di vendite (si stima che abbia venduto 5 miliardi di copie). Il libro di Harper Lee per ora staziona intorno ai 40 milioni di copie, ma in un sondaggio del 2009 si è classificato al primo posto come il libro di maggior ispirazione. In seconda posizione, proprio la Bibbia.

MILIONARIA FRUGALE
Secondo un articolo del New Yorker, i diritti che ha guadagnato grazie al suo romanzo più famoso ammontano a circa 816 milioni di dollari. Ciononostante, ha vissuto sempre in modo abbastanza spartano. Qualche esempio? Non ha mai posseduto una lavatrice, né l’aria condizionata, né computer, né telefoni cellulari.

LA JANE AUSTEN DELL’ALABAMA
Tutti sono curiosi di sapere quali sono gli autori preferiti di un grande scrittore. Quelli di Harper Lee erano William Faulkner, Eudora Welty, Jane Austen e Thomas Macaulay. Il suo desiderio? Come in un’intervista radiofonica: «Tutto ciò che desidero è diventare la Jane Austen dell’Alabama del sud».

UNA PAGINA AL GIORNO
Scrivere Il buio oltre la siepe è stato tutt’altro che semplice. Le sessioni di scrittura quotidiane di Harper Lee potevano durare dalle 6 alle 12 ore. Alla fine di ogni giornata, non aveva scritto più di una pagina.

NELLE&TRUMAN
Era amica di un’altra grande leggenda della letteratura americana: Truman Capote. I due si erano conosciuti da bambini e avevano iniziato a scrivere sulla stessa macchina da scrivere. Anni dopo, prima di diventare famosa Lee aiutò Capote nella stesura del celebre A sangue freddo. Poi il rapporto di amicizia si ruppe. Lee rinfacciava a Capote di non averle riconosciuto il giusto credito nella stesura.

COSE DI PAESE
La cittadina in sui è ambientato Il buio oltre la siepe, Maycomb, non esiste ma è ispirata a Monroeville. Il libro di Harper Lee ha reso famosa la cittadina in tutto il mondo, tanto che attira ogni anno circa 30 mila visitatori.

MEGLIO LE COMMEDIE
Grazie alla scrittrice Marja Mills, che negli Anni 2000 ha vissuto come buona vicina di casa di Harper Lee affittandole anche dei film per suo conto, possiamo conoscerne i gusti cinematografici recenti: Campioni di razza, Amici per la musica, Wallace e Gromit, Sangue blu, Fargo, Catholic Boys e Sognando Broadway.

LO STRANO CASO DEL SECONDO LIBRO
Va’, metti una sentinella, il libro pubblicato nel 2015, è stato scritto prima de Il buio oltre la siepe ma è ambientato all’incirca vent’anni dopo. Inoltre, Atticus Finch appare come un razzista e suprematista bianco. Ci sono stati sospetti che il manoscritto sia stato pubblicato circuendo Harper Lee, ormai anziana, ma un’inchiesta ha stabilito che nel momento della pubblicazione era capace di intendere e di volere.

NON VOLEVA SCRIVERE IL SUO PIÙ GRANDE SUCCESSO
Uno dei rimorsi di Harper Lee? Aver scritto Il buio oltre la siepe. Almeno, qualche anno dopo la pubblicazione la pensava così. Poi, col passare del tempo, la sensazione di rifiuto è venuta meno.

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