Facebook lo oscura dopo l'attacco agli omofobi

Il profilo di don Tommaso Scicchitano cancellato dopo le continue segnalazioni degli utenti in disaccordo con la sua visione a favore del ddl Cirinnà.
Immagine anteprima YouTube

Un prete che appoggia il ddl Cirinnà. È successo a Donnici in provincia di Cosenza (Calabria), dove don Tommaso Scicchitano si è visto bloccare il suo account Facebook proprio a causa di alcuni post a sostegno delle unioni civili. In particolare il sacerdote, da sempre molto impegnato nel sociale, aveva duramente contestato sul social due striscioni a stampo omofobo esposti dai tifosi del Catanzaro durante il derby con il Cosenza di domenica 14 febbraio 2016.

8d3bb9ea6a04b4f00ec7d8e4fb1c58ce_MGLI SLOGAN
Apparsi nel settore ospite a metà del secondo tempo del derby calabro, i due striscioni recavano un chiaro messaggio sessista anche se dai toni diversi. Perché se il primo esprimeva la volontà a non appoggiare il ddl Cirinnà, il secondo aveva parole ben più forti. Anche per questo don Tommaso è intervenuto sui social per dire, da uomo di chiesa quale è, un no a qualsiasi tipo di discriminazione. Una presa di posizione che non sarebbe piaciuta ai suoi oppositori, i quali sostenevano l’impossibilità di un sacerdote nel sostenere la legge sulle unioni civili voluto dalla parlamentare del Pd Monica Cirinnà.

L’ATTACCO
Ecco allora che per mettere a tacere quella voce fuori dal coro, i detrattori di don Tommaso Scicchitano hanno iniziato a bombardare la sua pagina Facebook di segnalazioni che alla fine ne hanno portato all’oscuramento per «Violazione delle norme sul nome». Il sacerdote non ha chinato il capo davanti a questa contestazione e in un video pubblicato su YouTube ha ribadito la sua buona fede. «Ho semplicemente espresso il mio parere sul ddl Cirinnà. Non è la legge che avrei scritto, ma credo si tratti di un buon compromesso per tutelare e riconoscere alcuni diritti fondamentali per il nostro Paese», ha spiegato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, video Argomenti: , , , Data: 19-02-2016 01:22 PM


Lascia un Commento

*