Sbatti l'Islam in prima pagina

Un magazine polacco di destra ha usato come copertina l'immagine di una donna vestita con la bandiera europea palpeggiata dalle mani di uomini con la pelle scura: un riferimento ai fatti di Colonia che fa infuriare il web.

wSieciUna donna caucasica vestita con la bandiera dell’Europa strattonata e palpeggiata da anonime braccia maschili dalla pelle scura: è l’immagine che campeggia sulla copertina di wSieci, La Rete, settimanale polacco di destra. Se il messaggio non fosse chiaro, ci pensa il titolo, tutto in stampatello, a chiarirlo: «Lo stupro islamico dell’Europa».

PROTESTE SUL WEB
La copertina, riporta The Independent, ha suscitato reazioni indignate. Sui social media, e su Twitter in particolare, l’immagine è stata paragonata ai messaggi di propaganda nazisti e fascisti, che erano soliti divulgare immagini dove le donne erano preda di ebrei e nord-africani. Il riferimento va, ovviamente, ai fatti del Capodanno di Colonia, dopo i quali all’incirca mille donne hanno denunciato di essere state molestate in modo più o meno pesante. Nei giorni successivi alle molestie i media e parte dell’opinione pubblica avevano identificato nei rifugiati alcuni degli assalitori. Un mese e mezzo più tardi, le indagini hanno rivelato che solo 3 arrestati su 58 erano effettivamente dei rifugiati.

COPERTINE CONTROVERSE
La copertina di wSieci anticipa uno dei tanti articoli contenuti nello stesso numero del magazine, la cui tesi prevalente è che il modello multiculturalista è inutile e dannoso, e che la civiltà europea, più che soccombere, si sta suicidando. Non si tratta, comunque, della prima copertina controversa di wSieci: in passato la Merkel era stata ritratta come Madre Teresa di Calcutta, mentre l’ex primo ministro polacco Ewa Kopacz nei panni di una donna col burqa intenta a trasportare delle bombe nascoste.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 18-02-2016 04:57 PM


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