Stalker in love

Assolto l'uomo che perseguitava da 17 anni con lettere e regali l'attrice Gwyneth Paltrow.

Gwyneth Paltrow Speaks At The 2016 Antiques And Garden Show Of NashvilleNon colpevole. Così la giuria di un tribunale di Los Angeles si è espressa nei confronti di Dante Siou, l’uomo 66enne che era stato accusato di stalking nei confronti di Gwyneth Paltrow. L’attrice aveva sporto denuncia ormai stanca delle continue lettere e regali che l’uomo le inviava senza tregua ormai da 17 anni.

LA VICENDA
Tutto è iniziato nel 1999, quando Dante ha cominciato a inviare incessantemente messaggi all’attrice di Shakespeare in Love. L’uomo diceva a Gwyneth di volerla conoscere e sposare. Poi quei messaggi che inizialmente parevano innocui sono cambiati sia nell’insistenza che nel significato. Siou ora faceva riferimenti alla morte oltre che al sesso. Troppo da sopportare. Così l’attrice ha deciso, dopo 17 anni di abusi psicologici, di denunciare l’uomo, soprattutto preoccupata per la sicurezza della sua famiglia.

L’ASSOLUZIONE
Tuttavia, dopo la richiesta del pubblico ministero che aveva chiesto la condanna dell’uomo per stalking, la giuria ha scagionato il 66enne. Anzi lo ha esonerato da eventuali spese processuali (passate a carico dell’attrice) e da un possibile ricovero in una struttura sanitaria per curare i sui disturbi ossessivi nei confronti della Paltrow. Dante Siou si era difeso dalle accuse di stalking spiegando che i 66 pacchi inviati contenenti svariati regali erano unicamente per farsi perdonare di quanto accaduto tra il 1999 e il 2000. L’uomo aveva anche spiegato di essere già stato ricoverato in una struttura psichiatrica dove sarebbe riuscito a risolvere il suo problema.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 18-02-2016 11:02 AM


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