Adidas promuove il coming out

La multinazionale sportiva ha inserito nei suoi contratti una clausola che tutela gli atleti testimonial che scelgono di dichiarare la loro omosessualità: «Non cambierà nulla».

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Una storica presa di posizione di apertura quella di Adidas, che ha annunciato di aver aggiunto nei suoi contratti una clausola che tutela gli atleti omosessuali, bisessuali o transgender che vogliano fare coming out.
«Adidas riconosce e aderisce ai principi della diversità e li considera parte fondamentale della filosofia del gruppo. Adidas si impegna a non modificare o rescindere questo contratto in caso l’atleta si dichiari membro della comunità LGBT (lesbian, gay, bisexual and transgender)», recita la clausola.

NESSUNA RIPERCUSSIONE
Un passo avanti significativo, considerando che nel mondo dello sport sono ancora una minoranza gli atleti ad aver fatto coming out per paura delle discriminazioni, ma anche per il timore di ripercussioni sulla propria carriera: sono molti i casi in cui professionisti del mondo dello sport sono stati licenziati dopo aver rivelato la loro omosessualità. Ora la multinazionale tedesca li rassicura, promettendo che in caso di coming out i contratti con l’azienda non subiranno nessun tipo di modifica. Adidas è gay friendly anche per quanto riguarda i testimonial: Tom Daley, tuffatore britannico famoso per il suo coming out con un video su Youtube, è uno dei suoi volti.

DUE ATLETE PER SAN VALENTINO
Anche in occasione di San Valentino Adidas ha mandato un messaggio gay friendly via social. «E alla fine l’amore che ricevi è pari a quello che dai»: l’azienda ha scelto un verso di una canzone dei Beatles, The End, per festeggiare la festa degli innamorati su Instagram accompagnandola a una foto delle gambe di due donne in abiti sportivi firmati Adidas.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , Data: 16-02-2016 12:26 PM


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