Non ti scordar mai dei marò

Il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, ha affermato di voler ricordare i due marinai consegnando al vincitore della categoria nuove proposte di Sanremo un fiocco tricolore. Intanto Fratelli d'Italia polemizza sui nastri arcobaleno.

wefwscI nastri arcobaleno portati sul palco da alcuni dei concorrenti del Festival di Sanremo a sostegno dei diritti degli omosessuali hanno dato fastidio a molti esponenti del centro-destra italiano, e sembra, in particolar modo, a Fratelli d’Italia. Il capogruppo del partito, Fabio Rampelli, ha persino deciso di presentare un’interrogazione in vigilanza Rai: «Fazzoletti e nastrini arcobaleno. Chiara propaganda politica da parte della Rai a sostegno del matrimonio gay e dell’adozione di bambini da parte delle coppie omosessuali. Da chi è arrivata la gaia idea?», ha dichiarato.

TOTI NON È SCANDALIZZATO DALL’ARCOBALENO
La pensa diversamente il Presidente della regione Liguria Giovanni Toti che, dopo aver affermato di voler consegnare al vincitore delle nuove proposte un fiocco tricolore in onore dei marò, ha dichiarato di non essere scandalizzato dai nastri arcobaleno: «Le polemiche sono comprese nel prezzo del biglietto. Ognuno porti ciò che crede, purché si resti nei limiti del buonsenso e si rispettino le opinioni di tutti».

IL TWEET DELLA SANTANCHÈ
Sull’argomento si è espressa anche Daniela Santanché che sul suo profilo Twitter ha scritto, un po’ inverosimilmente, che «il nastro arcobaleno pro Cirinnà è in netta minoranza». L’iniziativa (leggi qui i dettagli) in realtà è stata accolta da molti degli artisti in gara (e non solo): tra gli altri, Patty Pravo, Annalisa, Dolcenera, Eros Ramazzotti, Elio e le Storie Tese, Francesca Michielin, Valerio Scanu, Ermal Meta e Noemi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*