«La musica siamo noi»

Dal soprannome Xico all'incontro con John Cage, dieci cose da sapere su Ezio Bosso, il pianista e compositore affetto da Sla che ha incantato e commosso il pubblico di Sanremo 2016.
Ezio Bosso.

Ezio Bosso.

Prima ha avvinto il pubblico di Sanremo 2016 con la magia delle sue note, poi l’ha commosso con la passione delle sue parole: «La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme». Ezio Bosso non era in gara e probabilmente non salirà più sul palco dell’Ariston, ma è già il vincitore di un festival che, dal punto di vista musicale, stenta a trovare la sua strada. Strada che, invece, Bosso nel corso degli anni ha prima percorso, poi perduto e infine ritrovato, lottando contro i limiti fisici che la Sla vorrebbe imporgli ma a cui lui ha deciso di non arrendersi. Mostrando un coraggio e una dedizione che gli sono valsi una standing ovation dal pubblico dell’Ariston. Ecco dieci cose da sapere sul pianista, compositore e direttore d’orchestra.

LA SLA
Ezio Bosso è affetto dalla Sla. La malattia l’ha colpito nel 2011. In seguito alla diagnosi, aveva temporaneamente smesso di fare musica. Col tempo, però, ha avuto occasione di riflettere su se stesso e di capire che non è la musica a definirlo. «La musica è parte di me, ma non è me. Al massimo, io sono al servizio della musica», ha detto a La Stampa.

TALENTO PRECOCE
L’amore di Ezio Bosso per la musica è nato in età precocissima, quando aveva appena quattro anni. All’epoca non sapeva ancora leggere le lettere dell’alfabeto, ma leggeva con disinvoltura il solfeggio.

L’INCONTRO CON JOHN CAGE
Quando aveva 11 anni, incontrò John Cage, il celebre compositore noto per le sue sperimentazioni. Ezio Bosso frequentava il conservatorio, dove veniva continuamente rimproverato da un insegnante. Un giorno, mentre era impegnato nell’esecuzione di alcuni esercizi e l’insegnante continuava a gridargli contro, in aula entrò proprio John Cage, che commentò con un «Che bello» l’esecuzione di Bosso. Il quale, almeno per quel giorno, venne risparmiato da ulteriori rimproveri.

CHIAMATELO XICO
La carriera di Bosso non è legata solo alla musica classica. Se oggi lo conosciamo come grande compositore e pianista, forse non tutti sanno o ricordano che dal 1985 al 1988 fu il bassista degli Statuto, gruppo ska, con il soprannome di Xico.

GRANDE SCHERMO GRANDE MUSICA
Oltre all’esperienza ska, Ezio Bosso è noto anche per il suo lavoro di compositore di colonne sonore per il cinema, e in particolare per la sua collaborazione con il regista Gabriele Salvatores, per cui ha musicato Io non ho paura, Quo vadis, baby? e Il ragazzo invisibile.

FIGLIO DI LUDWIG
Se c’è un grande personaggio della Storia della musica che Bosso riconosce come suo padre artistico, quello è Ludwig van Beethoven. Il motivo? «Mi ha insegnato a essere un uomo libero».

IL PRIMO ALBUM
Nonostante l’incredibile mole di collaborazioni, composizioni e concerti, Ezio Bosso non ha inciso nessun album fino all’ottobre 2015, quando è stato pubblicato The 12th Room. Il titolo fa riferimento a un’antica teoria secondo cui la vita sarebbe composta da 12 stanze. Per ricordarsi della prima stanza, quella della nascita, è necessario arrivare all’ultima: una sorta di cerchio che si chiude.

SUONA 8 ORE AL GIORNO
Quando non è a Londra, torna a Torino, la sua città natale. Lì gli capita di trascorrere anche 8 ore al giorno suonando e esercitandosi senza sosta nelle stanze del fiabesco Palazzo Barolo (ha donato il suo pianoforte all’Opera Barolo).

IL FERRO DEL MESTIERE
Il pianoforte con cui si esibisce è un Gran coda Steinway & Son della collezione Bussotti-Fabbrini. A relizzarlo è stato Piero Azzola, su precise indicazioni dello stesso Bosso. In alcune occasioni utilizza anche uno sgabello speciale, dal nome 12.

NEMO PROPHETA IN PATRIA
È più famoso all’estero che in Italia: ha vinto premi importanti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse NY Award in America, la sua musica viene richiesta nella danza dai più importanti coreografi come Christopher Wheeldon, Edwaard Lliang o Rafael Bonchela, e nel teatro da registi come James Thierrè.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 11-02-2016 12:13 PM


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