Zika, Oms: accesso all'aborto sicuro per le donne

Un decalogo dell'Organizzazione mondiale della Sanità stabilisce che chi vuole interrompere la gravidanza per via del virus deve poter consultare uno specialista per avere informazioni accurate su come accedere a servizi.

zikaUn decalogo rivolto alle donne sullo Zika: l’Organizzazione mondiale della Sanità ha preso una posizione ben precisa sulla questione dell’aborto in relazione al virus, sulla stessa linea di quella dell’Onu.«Le donne che vogliono mettere fine a una gravidanza per paura della microcefalia dovrebbero avere accesso a servizi sicuri per abortire. Dovrebbero consultare uno specialista per avere informazioni accurate su come accedere a servizi di interruzione della gravidanza sicuri».

ACCESSO ALLA CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA
Nei Paesi in cui l’accesso all’aborto è limitato, hanno aggiunto gli esperti, le donne dovrebbero avere informazioni accurate sulle opzioni a disposizione. «Le donne», continua il documento, «dovrebbero avere accesso a una serie di opzioni sui contraccettivi, che includono quelli a lungo termine, quelli a breve termine e quelli permanenti, a seconda delle necessità e delle preferenze». Se le donne hanno avuto rapporti non protetti, sottolinea il decalogo, devono poter avere accesso alla contraccezione d’emergenza. La nota dell’Oms ricorda comunque che «la maggior parte delle donne nei Paesi colpiti da Zika darà alla luce bambini normali». Le donne in gravidanza che scoprono di avere il virus devono consultare il medico, prosegue la nota, e l’Oms sta lavorando a linee guida specifiche sull’argomento. Nessun problema invece per le donne che risultano infette durante l’allattamento: possono portarlo avanti.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , Data: 10-02-2016 07:19 PM


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