La destra che vuole zittire Elton

Il cantante britannico, ospite della prima serata di Sanremo, attaccato da Meloni, Gasparri e Adinolfi per la sua omogenitorialità. «Non faccia uno spot pro adozioni gay».

eltonIl Festival non è ancora iniziato, ma le polemiche sono già roventi. Nel mirino c’è Elton John, ospite della prima serata all’Ariston, attaccato senza mezzi termini dalla destra italiana che teme che il cantante, omosessuale padre di due figli grazie alla maternità surrogata, porti il dibattito su unioni civili e stepchild adoption sul palco dell’Ariston. Perchè la Rai dovrebbe dare spazio al cantante britannico e alla sua omogenitorialtà?, si chiedono Gasparri, Meloni, Adinolfi.
Ma Elton John non è l’unico ospite di Sanremo ad aver fatto ricorso a una madre surrogata per diventare padre. Anche Nicole Kidman, che mercoledì 10 febbraio calcherà il palco dell’Ariston, ha ricorso all’utero in affitto per far nascere la seconda figlia del matrimonio con il cantante Urban Keith.

TUTTI CONTRO ELTON
«Sanremo 2016: Mamma Rai dà l’utero in affitto a Elton John per uno spot pro adozioni gay. Ma invece di farsi pagare come le altre, paga lei», ha scritto su Twitter Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia. A ruota l’hanno seguita Mario Adinolfi, che ha sottolineato che in Italia l’utero in affitto non è permesso, e dall’ex ministro Maurizio Lupi.

GASPARRI: «UNO SCHIFO UMANO»
«Non sapevo né che la Kidman andasse a Sanremo, né che avesse avuto un figlio con l’utero in affitto. Credo che la scelta della Rai di invitare sia lei che Elton John sia una coincidenza, ma in ogni modo gli artisti devono fare gli artisti», ha dichiarato Maurizio Gasparri all’Ansa. «È uno schifo umano», aveva detto il vice presidente del Senato parlando di Elton John alla Zanzara. «Quello che ha fatto è uno schifo, con l’utero in affitto si arriva facilmente all’eugenetica e al nazismo. John è un grande artista, se viene a Sanremo si limiti a cantare e non faccia il guru dell’utero in affitto».

 

 

GAYNET: «DA DESTRA CAMPAGNA VERGOGNOSAMENTE OMOFOBA»
«Figuriamoci se un gigante come Elton John prende gli ordini dai nanerottoli della destra italiana, la peggiore del mondo, che hanno lanciato una campagna vergognosamente omofoba contro il cantante inglese reo di rappresentare magnificamente a livello mondiale i diritti e le istanze della collettività lgbt»: è il commento di Franco Grillini, presidente di Gaynet. «Gli è stato intimato di cantare e basta, di non dire nulla, di non parlare di sé come omosessuale felicemente sposato e padre di due meravigliosi bambini». E continua: «D’altra parte è stato invitato per fare audience, non siamo ipocriti e quindi un suo intervento sui diritti delle persone Lgbt è più che scontato. E non sarà altro che un flebile risarcimento alla sproporzione informativa di una informazione che esclude i rappresentanti Lgbt dai talk show, dai tg e dalle trasmissioni d’informazione, proprio nel momento in cui si discute dopo decenni di una legge che nella maggior parte del mondo civile è data per scontata e consolidata da anni». Non resta che aspettare di vedere se il cantante affronterà o meno il tema delle unioni civili: anche se, dopo che il padrone di casa Carlo Conti gli ha dato carta bianca, le polemiche sono già dietro l’angolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 09-02-2016 08:12 PM


Lascia un Commento

*