Se i killer li assolda il suocero

Raddoppiando il compenso ai sicari assoldati, Oleg Mitnik si è salvato la vita.

hitmanQuando ha visto la morte entrare nella sua vita sotto le sembianze di due killer, il ricco imprenditore russo Oleg Mitnik non si è fatto prendere dallo sconforto. Anzi, dopo un’abile contrattazione, l’uomo è riuscito a salvarsi la vita offrendo ai suoi sicari più soldi di quanti ne avessero accettati per compiere l’omicidio. Transazione accettata dai due malviventi che dopo aver intascato il malloppo hanno cercato di far perdere le loro tracce. Un tentativo vano dato che il Federal bureau of investigation (Fbi) li ha subito rintracciati e ammanettati.

MANDANTE INSOSPETTABILE
Dopo ore di interrogatorio e di indagini, gli uomini del Fbi sono giunti a una scoperta sconcertante. Il mandatario dell’omicidio del ricco imprenditore infatti non era un concorrente in affari o qualcuno a cui Mitnik aveva pestato i piedi, bensì il suocero. Il piano era semplice: eliminare il genero per permettere alla figlia Ronit di impadronirsi delle ricchezze del marito. Tutto deriva dalla lunga causa di divorzio che ormai si protrae da tre lunghi anni e che sembra escludere la giovane moglie del magnate russo da ogni possibile guadagno.

IDEA FISSA
Proprio il pensiero che la figlia non ereditasse nemmeno una piccola parte dei miliardi del marito avrebbe fatto prendere la drastica decisione al suocero. Peccato che l’uomo avesse offerto ai due sicari la somma di 25 mila dollari in contanti. Troppo poco per i killer davanti alla controfferta di Oleg che metteva sul tavolo il doppio della cifra inizialmente pattuita. Al momento Boris Nayfeld e Boris Kotlyarsky, i due sventurati assassini, sono finiti in manette con l’accusa di estorsione. Ancora da chiarire il ruolo dell’ex moglie Ronit che si è dichiarata all’oscuro di tutto.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , , Data: 08-02-2016 04:55 PM


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