Pescatore, sindaco, eroe

Ecco chi era Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica ucciso, probabilmente dalla camorra, con sette colpi di pistola davanti alla sua abitazione. L'8 febbraio una fiction su Rai1 racconta la sua storia.

UCCISO SINDACO POLLICA: UN PESCATORE PALADINO DELL'AMBIENTEIl 5 settembre del 2010, alle 22.15, il sindaco di Pollica Angelo Vassallo venne ucciso con sette colpi di pistola. Era a un passo dal cominciare il suo quarto mandato come primo cittadino della città campana: fino a quel giorno, la sua azione politica si era distinta per una spiccata attenzione ai temi ambientali e alla salvaguardia del territorio. Ad oggi, non si sa ancora chi abbia ucciso Vassallo, ma sono tanti, troppi gli indizi che sembrano portare a un omicidio di matrice camorristica. Intanto, la Rai ha deciso di celebrare le lotte del «sindaco pescatore» dedicandogli una fiction interpretata da Sergio Castellitto, e in onda su Rai1 l’8 febbraio in prima serata.

L’AMORE PER IL MARE
La carriera da sindaco di Angelo Vassallo, nato nel 1953, era cominciata nel 1995, anno in cui venne eletto per la prima volta alla guida di Pollica, cittadina in cui era nato e cresciuto. Prima di entrare in politica, aveva effettivamente lavorato da pescatore, innamorandosi del mare e imparando a rispettarlo. A metà degli Anni 90, quindi, aveva deciso di candidarsi sindaco per migliorare le condizioni di Pollica. Nel giro di 15 anni, la cittadina ha vissuto una vera e propria rinascita, tanto che nel 2011 è stata eletta come la località balneare regina d’Italia, con ben 5 vele assegnate da Legambiente e Touring Club. E sempre a Vassallo si deve l’istituzione del Museo vivo del mare.

IL RICONOSCIMENTO DELL’UNESCO
Ma l’opera di Vassallo aveva un respiro ben più ampio: se la dieta mediterranea è stata riconosciuta come un patrimonio dell’umanità dall’Unesco, lo si deve anche a lui, che però è stato ucciso prima di poter assistere al raggiungimento di questo traguardo. Sulla sua morte non è ancora stata fatta chiarezza: pare che possa essere legata al traffico di droga del porto di Acciaroli, contro cui Vassallo stava per intraprendere l’ennesima battaglia. Una battaglia che qualcuno non ha voluto fargli combattere.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , Data: 08-02-2016 12:36 PM


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