Se non cucini rischi il carcere

Un uomo ha portato davanti al Tribunale di Latina la moglie accusandola di cattiva gestione delle faccende domestiche. La donna ora rischia dai due ai sei anni di reclusione.

ThinkstockPhotos-453516513«Hai voluto le pari opportunità? Ora ti becchi anche le conseguenze». È quasi sicuramente quello che ha pensato un marito prima di trascinare davanti al giudice la moglie accusandola di cattiva gestione delle faccende domestiche.

LA DENUNCIA
Così, nel primo pomeriggio di martedì 2 febbraio 2016 una 40enne di Sonnino, piccolo paese del Lazio noto per aver dato i natali all’ex calciatore dell’Inter e della Nazionale di calcio italiana Alessandro ‘Spillo’ Altobelli,  è stata mandata a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina. La donna, denunciata dal marito ai carabinieri, ora rischia dai due ai sei anni di carcere. L’uomo sosterrebbe infatti di essere stato per oltre due anni maltrattato dalla consorte che, oltre a obbligarlo a dormire lontano dal talamo nuziale, l’avrebbe costretto a vivere in una casa poco pulita. Come se non bastasse, sempre secondo le dichiarazioni raccolte dai carabinieri, la moglie spesso non preparava nemmeno da mangiare, sprecando il cibo acquistato. Viste le prove raccolte, il sostituto procuratore Gregorio Capasso ha accusato la donna di maltrattamenti in famiglia. Il 12 ottobre 2016 la 40enne di Sonnino è chiamata a difendersi davanti al giudice del Tribunale di Latina.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , Data: 03-02-2016 01:58 PM


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